Ultrà di destra arrestato ad Andria con 6 chili di esplosivo - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 5 febbraio 2020

Ultrà di destra arrestato ad Andria con 6 chili di esplosivo


Un uomo di 28 anni, con precedenti di polizia per atti legati alla tifoseria violenta e vicino a un gruppo di estrema destra, è stato arrestato dalla Polizia ad Andria perché nascondeva in casa batterie di fuochi di artificio e numerosi manufatti esplosivi vietati, per un totale di 6 kg di esplosivo. Il tutto era in una camera riscaldata con una stufa a gas che avrebbe potuto innescare un’esplosione. 

Nell’abitazione è stata trovata anche una bomboletta spray con smalto acrilico nero, del tipo di quello usato per disegnare il 22 gennaio scorso una svastica su una parete della cattedrale di Andria

L’operazione è stata condotta dagli agenti del commissariato e della Digos di Bari nell’ambito delle indagini sull’episodio della svastica e sull’esplosione avvenuta il 16 gennaio scorso di un ordigno sull’autovettura del direttore tecnico della squadra di calcio Fidelis Andria. Il materiale esplosivo è stato sequestrato. Nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati anche adesivi e manifesti elettorali di CasaPound. La polizia indaga per verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo nei due episodi.

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