venerdì 31 ottobre 2014

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La spinta propulsiva di Salvini mette in fibrillazione la Lega di governo e nasce l'asse Maroni-Tosi

Tutti i partiti sono in calo, tranne uno: la Lega Nord. È questo il quadro che emerge dall'ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani realizzato da Ixè per Agorà. La Lega, infatti, è l'unica formazione politica a registrare nell'ultima settimana un incremento dei consensi, seppur modesto (+0,4%). Il partito guidato da Matteo Salvini, oggi come oggi, riscuoterebbe alle urne l'8,4%. Calano il Partito Democratico (che comunque resta altissimo, al 39%) e il Movimento 5 Stelle (20%), mentre rimane costante Forza Italia (15%). Eppure in casa Lega si profilano nuove sfide e nuovi equilibri, sempre più chiari dopo l'appuntamento privato di ieri tra Tosi e i consiglieri della lista Maroni...

Questo ultimo episodio dà il destro a Marzio Brusini, cronista politico dell'Huffington Post, di ipotizzare una divaricazione nella Lega per il partito di lotta (Salvini) e quello di governo (Maroni-Tosi), tra la tentazione di portare avanti la sfida a Grillo sul suo terreno (contro l'euro e l'eurocrazia) e la necessità di mantenere saldo il legame con Berlusconi per tenere in sicurezza il governatorato lombsardo-veneto. Comunque Brusini propone questa analisi:

Tornando a Maroni, genera stupore vederlo nel ruolo di frondista. L'attuale segretario non esclude in nessun modo di poter essere lui il futuro leader del centrodestra, magari transitando prima nelle vesti di sindaco di Milano. Se Maroni scende in campo per Tosi è sintomo che qualcosa non va nel Carroccio. Di certo la decisione di Salvini di creare una segreteria politica da anteporre alla segreteria federale, di cui sia Maroni sia Tosi ne fanno parte, ha inciso in questa decisione. E anche una certa tiepidezza con cui Salvini commenta l'amministrazione lombarda, criticata per mancanza di iniziativa e scarsa comunicazione ai cittadini. Un tentativo di controbilanciare il potere crescente di Salvini, forte degli ultimi sondaggi che danno la Lega al 9% e il suo consenso personale al 15%, che cerca di ridimensionare la vecchia guardia maroniana dopo aver eliminato i bossiani.

giovedì 30 ottobre 2014

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Clamorose migrazioni politiche in Calabria: dal Movimento Cinque Stelle a Forza Nuova

“Tutto sembra andare secondo le previsioni che lo stesso Grillo aveva fatto negli ultimi due anni. 'Se non ci fossero i 5 Stelle, diceva, ci sarebbe un’ondata di consensi per Alba Dorata e Forza Nuova'; lo ha detto più volte e si sta avverando”. Lo afferma, in una dichiarazione, il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore. “Dopo il passaggio a Forza nuova, ad inizio estate, di una nota esponente grillina crotonese, Paola Turtoro, infatti – aggiunge – anche Edoardo Ventra (nella foto a sinistra), responsabile storico del meet up di Vibo Valentia, passa con il suo gruppo al nostro movimento. Questi passaggi vanno letti come l’avvio di un vero e proprio cambiamento della direzione del vento. L’azione di donne e uomini coraggiosi in Calabria, che lasciano un partito comunque ossequiato da tutti i media, ancora inginocchiati di fronte a Grillo, ha il sapore di una profezia politica che si avvera. Il Movimento 5 stelle, spinto sin dal 2008 dall’Ambasciata americana, ha esaurito la sua funzione. I media, infatti, cercano anche una nuova, altra tigre da cavalcare, qualcuno con cui ingannare gli italiani per altri 5 anni”. “Ma Forza Nuova – conclude Fiore – procede nella creazione di una nuova classe politica con passi sicuri, passi pesanti e lenti. Oramai sul territorio è pronta la spina dorsale della prossima ed imminente rivolta sociale”.
Fonte: Il Giornale di Calabria

Secondo processo a Stormfront, i tagli significativi in un'intervista a Mirko Viola

Ecco il testo dell'intervista a Mirko Viola, militante revisionista condannato per Stormfront, effettivamente pubblicata da Repubblica. Rispetto al testo anticipato ieri dall'intervistato, manca un solo pezzo significativo, quello sull'indicibile, il revisionismo sulla Shoah e le minacce da parte di ebrei, appunto.

Lei è un revisionista. Ci spiega perché non crede all'esistenza dei forni crematori?
Nessun serio revisionista ha mai negato l’esistenza dei forni crematori, tantomeno io.
Il "crimine" del Nazionalsocialismo, UFFICIALMENTE, si può identificare nei seguenti postulati:
1) Decisione dello "sterminio" degli ebrei in quanto tali
2) ORDINE di "sterminio" degli ebrei in quanto tali
3) Pianificazione dello "sterminio" degli ebrei in quanto tali
4) Costruzione delle macchine dello "sterminio"
5) 6.000.000 di ebrei "assassinati" in quanto ebrei
I revisionisti mettono in discussione i 5 punti sopradescritti (perchè non supportati da adeguata documentazione, mentre quella originale esistente smentisce irrimediabilmente il "racconto" olocaustico standard)... e vengono minacciati, perseguitati, rovinati economicamente, licenziati, aggrediti fisicamente, costretti all'esilio e arrestati.

Sostiene di essere stato minacciato attraverso i siti della comunità ebraica e di aver denunciato il tutto alla procura. Secondo lei, per quale motivo hanno archiviato tutto? 
Io non ho denunciato nulla, lo ha fatto l’avvocato Longo di sua iniziativa, dopo che gli ho inviato una delle tante lettere minatorie che ho ricevuto in carcere, nel sito romaebraica.it (e in tanti altri siti) sono stato ripetutamente insultato e minacciato di morte, le minacce sono state rivolte anche alla mia famiglia, ho un discreto archivio di minacce di morte che mi sono state rivolte nel corso degli anni, raccolte nei vari siti e blog ebraici. Una volta l’antisemita era chi odiava gli ebrei, oggi l’antisemita è chi viene odiato dagli ebrei… evidentemente a "taluni" sono concesse cose che agli altri esseri umani non sono concesse, minacciare di morte chi si ritiene “nazista” (e i suoi figli) – evidentemente – non costituisce reato… in fondo, siamo il “male assoluto”, non è così?


Come spiega il sottotitolo, Viola è stato intervistato perché imputato nel secondo troncone dell'inchiesta Stormfront per minacce a un giornalista ebreo (in realtà il titolo è sbagliato: i 29 imputati di cui si parla sono quelli del terzo troncone non ancora arrivato a processo). Il nome della vittima è omesso, mentre l'articolista non si preoccupa di elencare altri "soggetti presi  di mira nei post gli ebrei, il sindaco di Lampedusa Giuseppina Maria Nicolini, lo scrittore Roberto Saviano e l'esponente politica romana Carla Di Veroli". Strano, no?

mercoledì 29 ottobre 2014

Mirko Viola alla Repubblica: Stormfront era solo un forum, non odio nessuno in base alla razza

Nel suo profilo facebook Mirko Viola anticipa il testo integrale dell'intervista che ha concesso a La Repubblica e che sarà pubblicata nell'edizione di domani (non credo integralmente)...

Mirko Viola lei è stato condannato a due anni e 8 mesi per associazione a delinquere finalizzata ad aver promosso e diretto un gruppo finalizzato all'incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali attraverso il sito internet Stormfront. E' la prima condanna in Italia per un'associazione a delinquere sul web. Qual'era il progetto che lei e gli altri tre condannati volevate mettere a segno?
Non conoscevo i miei coimputati, a parte Daniele Scarpino in maniera superficiale (siamo entrambi di Milano e ci siamo visti due volte)… degli altri due non conoscevo nemmeno il nome, li ho visti per la prima volta in tribunale, ne consegue che non stavo progettando nulla e che mai mi sarei "associato" con perfetti sconosciuti. Il giudice di “prime cure” ha sentenziato che in un imprecisato futuro avremmo commesso un numero “indefinito di reati” e che stavamo “ponendo le basi di un pericoloso gruppo eversivo”, ergo nei fatti: nessun reato commesso, nessun gruppo eversivo esistente, nulla di nulla, siamo stati condannati in base a fantasiose congetture, in quale maniera avrei diretto il gruppo di sconosciuti? con la telepatia? e quali sarebbero questi reati che il gruppo di terroristi stava organizzando? Stampare e appiccicare sui muri adesivi con scritto "Ama il tuo popolo"?
Nella sentenza di appello (che ha ridotto la pena) si legge quanto segue: “gli imputati hanno concentrato la propria attenzione sui profili più strettamente propagandistici piuttosto che su quelli di istigazione alla violenza”, quindi nessuna violenza o istigazione, vedremo cosa stabilirà la cassazione.

Eppure nelle carte del procedimento che la riguardano si legge che, attraverso il sito nazionalfascista Stormfront voi non solo diffondevate ma incitavate .
Stormfront non è un sito fascista, gli utenti di stormfront sono delle più diverse estrazioni politiche e ideologiche. Personalmente non odio nessuno in base alla "razza", non sono un “suprematista razziale” e non sono una persona violenta, odio la violenza in ogni sua forma, aggiungo che considero la legge Mancino un’aberrazione giuridica, una legge ipocrita, scritta da ipocriti, promulgata da ipocriti ed applicta da ipocriti: nessuno andrebbe arrestato per le sue idee... al limite ho istigato la gente a pensare, questo è il mio solo reato... l’arresto e la custodia cautelare in carcere, su una fattispecie di reato presunta, per giunta senza flagranza e senza che nemmeno si possa ascrivere con certezza la sua consumazione, nella mia infinita ignoranza in materia giuridica, mi pare si possa configurare come un abuso e sono convinto che tutti quelli che hanno seguito questo caso lo abbiano capito da tempo.

Il giudice che vi ha condannato si è soffermato su alcuni argomenti trattati su Stormfront e indicati dal pm Tescaroli. Gliene elenco alcuni: la vicenda relativa all'onorevole Fiano, la pubblicazione della lista delle Comunità Ebraiche in Italia, la vicenda relativa all'assalto dei senegalesi a Firenze, quella della cominutà rom di Pescara e quella relativa a Riccardo Pacifici.
Ognuno dovrebbe rispondere personalmente di quello che ha scritto, detto o fatto, Stormfront era un forum, io ero un semplice utente, dovrei essere forse ritenuto responsabile di quello che scrivevano altri? Non ho mai minacciato Fiano, Pacifici o altri, figuriamoci (io ero forse l'unico utente in quel forum NON anonimo, firmavo i miei post con nome e cognome)... non ho mai partecipato a discussioni in cui si facevano “liste” che sono comunque facilmente reperibili su wikipedia o negli stessi siti ebraici… insomma, su Stormfront si commentavano fatti e notizie, ognuno esprimeva LIBERAMENTE la propria opinione, probabilmente questo ha irritato qualcuno.

Quanto alla traduzione dei Diari di Turner?
Un libro venduto in tutto il mondo e acquistabile online o nelle librerie italiane in lingua inglese, ritengo aberrante che la traduzione di un libro possa essere considerata un reato. Esiste forse una lista di libri proibiti che non si possono leggere o tradurre? Dove posso trovare questa lista?

Quanti giorni di carcere ha fatto Mirko Viola?
455 (considerando anche qualche mese ai domiciliari)

Chi è Mirko Viola?
Un disinfestatore incensurato di 45 anni, un padre, una persona libera che ha liberamente espresso il suo pensiero e che è stata arrestata per questo.

Com'è arrivato lei in Stormfront e quale era il suo ruolo all'interno del gruppo? 
Stormfront è un forum, io ero un semplice utente che si è iscritto (chiunque poteva farlo) e che ha postato messaggi, non c’era alcun gruppo organizzato e di conseguenza io non avevo alcun ruolo.

Lei invoca e rivendica la libertà di espressione, ma è consapevole di quanto pericolosi siano i suoi pensieri alla luce di quanto la storia ci insegna?
Pensieri pericolosi… siamo arrivati a questo punto? “pensare” è pericoloso, ne prendo atto, il giudice di primo grado ha scritto in sentenza che avrei fatto proselitismo di "idee illecite" (vedi legge Mancino) , attenzione: non si parla di "azioni illecite" (di quelle non ne sono state compiute), ma di IDEE ILLECITE!!! oggi - in questa "meravigliosa democrazia" - è la legge che decide cosa sia lecito pensare… il prossimo step di questa società orwelliana quale sarà? Lobotomizzare chi non pensa in maniera conforme al sistema? Considerato che ho postato temi di revisionismo storico (l'accusa principale che mi è stata rivolta è "diffusione di ideologie negazioniste"), come la drastica riduzione del numero dei morti, attribuiti - ad esempio - al campo di Auschwitz, da un F. Piper o un R. Hilberg o J.C. Pressac o F. Meyer, ne deduco che se tali affermazioni le fanno loro... e sono decenni che sono pubblicate su "normali" libri che nessuno ha mai requisito... non sono affermazioni "pericolose" mentre se la stessa drastica riduzione numerica l'affermo io... automaticamente si ravvisa il "pericolo"! Dov'è la logica?

Per quale motivo dopo essere uscito dal carcere ha mandato una cartolina a Pacifici? Non le sembra un atto di sfida?
La cartolina l’ho scritta nella mia cella di isolamento di Regina Coeli subito dopo la condanna di primo grado, volevo far sapere al signor Pacifici che nessuna condanna, nessun giudice, nessuna galera mi farà mai smettere di essere quello che sono… il violento non sono certo io, ma chi mi ha punito brutalmente perché quello che ho pensato e scritto viene considerato un reato, io non arresterei mai una persona perché ha idee differenti dalle mie, anche quelle che - a torto o a ragione - considero aberranti. Il testo presente nella cartolina (ritenuto una "minaccia antisemita") è il seguente: "Mi natura dedit leges a sanguine ductas nec possis melior iudicis esse metu" (Properzio - Elegie) tradotto: "La mia natura mi ha dato leggi ispirate alla mia stirpe e non potrei essere migliore per paura di un giudice" ... non c'era scritto nient'altro, come si possano ravvisare minacce antisemite in quel testo mi è tutt'ora di difficile comprensione.

Lei è un revisionista. Ci spiega perché non crede all'esistenza dei forni crematori?
Nessun serio revisionista ha mai negato l’esistenza dei forni crematori, tantomeno io.
Il "crimine" del Nazionalsocialismo, UFFICIALMENTE, si può identificare nei seguenti postulati:
1) Decisione dello "sterminio" degli ebrei in quanto tali
2) ORDINE di "sterminio" degli ebrei in quanto tali
3) Pianificazione dello "sterminio" degli ebrei in quanto tali
4) Costruzione delle macchine dello "sterminio"
5) 6.000.000 di ebrei "assassinati" in quanto ebrei
I revisionisti mettono in discussione i 5 punti sopradescritti (perchè non supportati da adeguata documentazione, mentre quella originale esistente smentisce irrimediabilmente il "racconto" olocaustico standard)... e vengono minacciati, perseguitati, rovinati economicamente, licenziati, aggrediti fisicamente, costretti all'esilio e arrestati.

Sostiene di essere stato minacciato attraverso i siti della comunità ebraica e di aver denunciato il tutto alla procura. Secondo lei, per quale motivo hanno archiviato tutto? 
Io non ho denunciato nulla, lo ha fatto l’avvocato Longo di sua iniziativa, dopo che gli ho inviato una delle tante lettere minatorie che ho ricevuto in carcere, nel sito romaebraica.it (e in tanti altri siti) sono stato ripetutamente insultato e minacciato di morte, le minacce sono state rivolte anche alla mia famiglia, ho un discreto archivio di minacce di morte che mi sono state rivolte nel corso degli anni, raccolte nei vari siti e blog ebraici. Una volta l’antisemita era chi odiava gli ebrei, oggi l’antisemita è chi viene odiato dagli ebrei… evidentemente a "taluni" sono concesse cose che agli altri esseri umani non sono concesse, minacciare di morte chi si ritiene “nazista” (e i suoi figli) – evidentemente – non costituisce reato… in fondo, siamo il “male assoluto”, non è così?

E se le proponessero di diventare amico di un ebreo, lei cosa farebbe?
Il mio dentista è ebreo, siamo amici da almeno vent'anni.

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Salvini sfonda la barriera del Sud: Moffa aderisce, la Poli Bertoni invoca la fusione

Dopo il successo indiscusso della manifestazione del 18 ottobre, Matteo Salvini ha affermato prepotentemente la sua leadership in una destra altrimenti in caduta libera. Il primo dirigente di area missina a cogliere la profonda rottura politica ma al tempo stesso l'opportunità che si è determinata è Adriana Poli Bertone. Per l'ex ministro del I governo Berlusconi e poi sindaco di Lecce, che non ha caso da qualche anno ha dato vita a un movimento sudista, Io Sud,  oggi confluito in Fratelli d'Italia 
 sarebbe importante pensare ad una grande destra nella quale possano confluire Fdi-An, la Lega, Casapound e altri movimenti di destra". Lo sottolinea in una nota precisando che questo dovrebbe accadere "in attesa che Renzi e Berlusconi trovino la formula giusta per dar vita insieme al Partito della Nazione, lasciando a destra e sinistra spazi politici importanti.
A tal proposito è interessante l'analisi di Marzio Brusini per l'Huffington post dove si riflette sulla partita giocata da Salvini lungo i tre assi dell'eurasiatismo, del neonazionalismo italiano e del fascismo padano:
Gran dispendio di inchiostro su Matteo Salvini dopo la manifestazione del 18 ottobre contro l'immigrazione. Già ampiamente descritto, narrato e pubblicizzato il Capitano, come lo chiamano i suoi sostenitori, è vittima però di una certo pressapochismo quando si parla di strategia e contenuti. Non sua si intende, ma di chi ne parla e scrive. Di volta in volta viene raffigurato come nazionalista, fascista, antieuropeista, populista ecc. Tutti termini che anziché chiarire tendono inevitabilmente a confondere. A banalizzare concetti e argomenti che, piacciano o meno, ne fanno un segno distintivo. Che ci sia dolo in questo tipo di argomentazioni poco importa. Ma rimane una superficialità di interpretazione che forse merita un chiarimento.
Intanto il deputato della Lega Nord Raffaele Volpi ha rivelato le prime adesioni alla Lega dei Popoli, la proiezione centromeridionale del partito di Salvini: l’ex parlamentare Pdl Barbara Mannucci (già berlusconiana paracadutata in parlamento nel collegio pugliese ma con una mamma collaboratrice storica del fondatore del Msi Pino Romualdi), l’ex assessore della Giunta Alemanno Enrico Cavallari ma soprattutto l’ex rautiano Silvano Moffa, già presidente della provincia di Roma, una lunga militanza a destra segnata anche da una breve adesione allo strappo finiano di Futuro e Libertà. 

martedì 28 ottobre 2014

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Forza nuova protesta all'ambasciata americana: no al Ttip

"In cambio della cessione totale della nostra sovranità nazionale, e di qualche posto di lavoro sottopagato, con la sottoscrizione dei segretissimi accordi TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) tra USA e UE, il nostro già debole e affaticato mercato europeo sarà invaso - solo nell'agroalimentare, settore d'enorme interesse strategico per le multinazionali d'oltreoceano - da una valanga di prodotti OGM e di pessima qualità che soppianteranno quelli italiani ed europei; la nostra intera produzione sarà spazzata via, gravissime saranno le conseguenze per la salute e altissimi i profitti per multinazionali e politici venduti".
Ferma la presa di posizione del segretario nazionale di FN, Roberto Fiore, a proposito della manifestazione del suo Movimento che si è svolta ieri pomeriggio davanti all'Ambasciata USA di via Veneto, 119.
"Renzi e i grandi industriali, con in testa la Marcegaglia, sono entusiasti di far saltare ogni tutela per consumatori e produttori; il trattato, forse pensato anche per impedire il naturale sviluppo delle relazioni euro-russe, cancellerebbe una volta per tutte la sovranità degli Stati europei a favore dello strapotere degli investitori stranieri che, liquidati dazi e regole, con il nuovo sistema di arbitrato previsto dagli accordi, gestito a livello sovranazionale, scavalcherebbero ogni precedente giurisdizione nazionale ed europea".
"Forza Nuova non ci sta - ha concluso Fiore - ci opporremo sempre allo schiavismo voluto dalla grande finanza e da chi, come Renzi, sogna un'Italia ed un'Europa sempre più schiave degli interessi economici americani. Promettiamo battaglia per difendere la nostra gente in tutte le sedi, comprese quelle istituzionali".

FONTE: Ufficio stampa Forza nuova

lunedì 27 ottobre 2014

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Freda: auspichiamo l'evento della disintegrazione degli stati nazionali, sarebbe una gran cosa

Intervista a Franco G. Freda a cura di Karel Veliky, in occasione dell’uscita dell’edizione boema della Disintegrazione del sistema
Osserva ancora gli avvenimenti politici nel mondo? Che cosa direbbe della situazione in Ucraina, Siria, lo Stato Islamico (Isis)?
È mia impressione che l’unico uomo politico europeo decente sia Putin. Tutto quello che è una proiezione della ‘politica’ USA non è di mio gusto.

Esistono ancora in Italia o generalmente in Europa organizzazioni o iniziative che si meritino la sua attenzione? Qual è la sua opinione di Casa Pound o Les Identitaires? Lei ha qualche speranza in queste iniziative?
Ha usato una parola malefica: speranza (quella lasciata nel vaso di Pandora?). Io conosco la parola volontà, non la parola speranza. La volontà ha diverse gradazioni e la declinano gli uomini ed essa si coniuga con gli uomini. Se ce ne sono, di uomini, i risultati verranno.

Lei ha avvertito il pericolo dell´immigrazione allogena già alla fine degli anni 80. L’attuale situazione è peggiore. Lei crede che sia cambiato qualcosa? Gli italiani sono ancora “torpidi e inerti” o hanno cominciato a essere scontenti e arrabbiati? (Lei vive nell’Italia del sud: ci sono problemi con l’immigrazione nella regione dove risiede?)
Ma io vivo a Nusquam e lì non ci sono allogeni… Non potrebbero salire fino a Nusquam nemmeno arrampicandosi sull’axis mundi.

Ipotizziamo che alcuni stati nazionali (Francia, Svezia) vadano in pezzi a causa dell’inondazione dei migranti allogeni. Lei pensa che questo possa permettere la nascita degli altri, nuovi stati, incluso per esempio “il vero Stato” che Lei ha schizzato nella “Disintegrazione”?
Non ha nessuna importanza il mio pensiero individuale. Auspichiamo l’evento della disintegrazione degli stati nazionali: già sarebbe gran cosa. Poi vedremo.

Le Edizioni di Ar di oggi sembrano di funzionare come republique des lettres. Il Gruppo di Ar di ieri però aveva gli attributi della “comunità organica”. O no?
Del Gruppo di Ar mi limito a dire che, sì, aveva degli ‘attributi’. Quali siano stati è cosa che riguarda solo i suoi membri…

Ha incontrato Evola di persona? Che impressione le ha dato? C´è qualcosa di cui si penta?
Ho provato per lui reverenza. Forse non del grado che il Maestro meritava.

I testi delle Edizioni di Ar varie volte si riferiscono al modo di vita spartano. Come lo definirebbe vivendo nella società del consumismo?
Appunto, continuerei a definirlo in termini ‘laconici’: spartano.

Conosciamo la sua valutazione della Cina delle guardie rosse, dell’Iran di Komejni o della Libia di Gheddafi. Ha qualche volta valutato anche la Cambogia di Pol Pot o la Corea del Nord?
Sì sì. Pol Pot, il grande selezionatore. Anche se a volte un po’ eccessivo.

Ha qualche messaggio per i Suoi lettori nella Repubblica Ceca (Böhmen)? Sarebbe un grande onore per noi…
Sono lusingato di avere lettori e lettrici nella Repubblica Ceca. Davvero. Ricambio la loro lettura benevola con pensieri di benevolenza e vorrei come mio saluto ricordare che in quanto autore non ho meriti soggettivi e che loro, i lettori boemi, in fondo continuano a leggere, come sosteneva il grande Nietzsche, “libri che hanno già letto”


FONTE: Pagina facebook Amici delle Edizioni di Ar
Ottobre 2014

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In 2500 a Predappio per celebrare la marcia su Roma. Stavolta non c'è padre Tam

PREDAPPIO (FORLI'), 26 OTT - Circa 2.500 persone hanno partecipato a Predappio al ricordo del 92/o anniversario della 'marcia su Roma' (28 ottobre 1922) che sancì la presa del potere di Benito Mussolini e del fascismo. Un corteo al quale non ha partecipato padre Giulio Tam, il sacerdote lefebvriano che da anni guidava la manifestazione, e senza la grande croce di legno portata a spalla, sostituita da uno striscione tricolore. Assente anche il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore.
Fonte: Ansa

domenica 26 ottobre 2014

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L'Anpi lancia l'allarme: annullato un grande meeting di musica black metal

«A Gaggiano non ci sarà nessun concerto di presunta ispirazione neonazista. Abbiamo contattato gli organizzatori del festival e li abbiamo invitati a rinunciare. Io difendo i valori dell’antifascismo e certo non posso condividere chi usa simboli di matrice di estrema destra, soprattutto se filonaziste. Ma la questione è risolta, non capisco quindi perché debbano esserci ancora polemiche». Sergio Perfetti, 62 anni, sindaco di Gaggiano (Pd), taglia corto sulla querelle che si è innescata a proposito del concerto di black metal che era previsto il primo novembre all’area feste di Gaggiano. Un evento internazionale, con band tedesche, polacche, finlandesi. Il tam tam su internet era partito da mesi. La località non era stata ancora ufficializzata su Facebook e nei vari siti frequentati dagli amanti del genere, per ragioni di sicurezza.
In realtà, a Gaggiano – gioiello sul Naviglio Grande al 21esimo posto nella classifica dei Comuni più felici d’Italia -, era tutto pronto. Gli organizzatori avevano affittato l’area feste di proprietà comunale e l’hotel della zona consigliato ai fans registrava già il sold out. Oltre 300 gli spettatori previsti, in arrivo dall’Italia e dal Nord Europa. Sono stati i volontari dell’Anpi ad accorgersi della natura della manifestazione e a contattare l’amministrazione comunale. “E’ gravissimo che a due passi dalla città di Milano, Medaglia d’Oro della Resistenza, sia permesso di esibirsi a gruppi che mostrano simboli di ispirazione neonazista. Ci auguriamo che davvero l’evento sia stato definitivamente cancellato”, spiega Daniela Roman, presidente della sezione Anpi di Trezzano sul Naviglio. Un po’ di imbarazzo, in effetti, c’è stato visto che la sede della manifestazione era di proprietà del Comune. L’accordo tra il gestore dell’area e gli organizzatori del concerto è stato annullato soltanto dopo la denuncia dell’Anpi.
FONTE: CORRIERE DELLA SERA

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Forza nuova in piazza contro l'aborto. I no194 li difendono: il problema sono gli antifascisti


Da una parte il comitato che vorrebbe abolire la legge 194, formato da alcune associazioni cattoliche, e Forza nuova; dall'altro femministe, centri sociali, anarchici. Agli slogan come "l'utero è mio e lo gestisco io", gli antiabortisti hanno risposto sfilando il rosario e recitando il Padrenostro. I due cortei sono sempre rimasti separati e non si sono verificati incidenti ma solo un'azione di contenimento da parte delle forze dell'ordine (vedi foto Corriere.it)L’obiettivo del comitato è il referendum abrogativo della legge 194, anche se non è ancora iniziata la raccolta firme. L'identità fascista di Forza Nuova non preoccupa gli attivisti cattolici. “Non sono filonazisti, è in corso anche una revisione storica – si giustifica il portavoce del comitato Pietro Guerini – E i problemi non ce li creano loro ma i loro antagonisti” 
Il video della Repubblica

sabato 25 ottobre 2014

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Omicidio Fanella: c'è anche Lele Macchi indagato per il fallito sequestro del tesoriere di Mokbel


Proseguono le indagini della Squadra mobile volte a identificare i basisti romani e gli organizzatori del tentato sequestro di Fanella: in tale contesto figura, tra gli indagati per l'omicidio, Emanuele Macchi di Cellere, ex terrorista dell'estrema destra con precedenti per associazione terroristica, banda armata e detenzione di materiale esplodente, noto militante dei movimenti neofascisti romani negli Anni 70 e 80, tra i protagonisti del Movimento rivoluzionario popolare e considerato persona di fiducia di Pierluigi Concutelli, quest'ultimo membro di Ordine nuovo e condannato per l'omicidio del giudice Vittorio Occorsio. 
Macchi Di Cellere, di nobili natali, nato e cresciuto ai Parioli, ma da tempo residente a Ostia, era stato arrestato il 3 marzo 2012 in quanto sorpreso nel porticciolo della Marina aeroporto di Sestri Ponente, a Genova, con 165 chili di cocaina purissima, per un valore superiore agli 8 milioni di euro, proveniente da Santo Domingo e destinata al mercato della Capitale; attività quest'ultima coordinata dalla Dda del capoluogo ligure. Gli agenti della Squadra mobile avevano individuato Macchi Di Cellere in Francia (nella foto prima dell'arresto), dove si era rifugiato a bordo del suo 10 metri a vela, la Cisgashow 34 (nel video). L'uomo, condannato in primo grado a 12 anni di reclusione per quel reato, era evaso dagli arresti domiciliari, ai quali era ristretto, da scontarsi presso la sua abitazione a Ostia; la Corte d'appello di Genova, su richiesta della Procura generale, aveva ripristinato a suo carico la custodia cautelare in carcere. Le ricerche nel Sud della Francia, condotte dagli agenti della squadra mobile, della polizia transalpina e dell'Interpol, hanno permesso di localizzare il natante tra oltre 5.000 imbarcazioni: Macchi era stato sorpreso, nel pomeriggio del 9 settembre, mentre rientrava sulla sua barca dopo che si era recato a fare la spesa per la cena


Fonte: Ansa
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