Castiglione d'Orcia. Scritte offensive contro il presidente dell'Anpi nel cesso del suo bar - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 3 gennaio 2019

Castiglione d'Orcia. Scritte offensive contro il presidente dell'Anpi nel cesso del suo bar


Una scritta offensiva ("Rospo comunista di merda, come tutti, in chinati al Duce) sotto una svastica (con un braccio sbagliato) sono state vergate nel bar Petra a Castiglione d’Orcia (Siena). Il proprietario è presidente dell’Anpi locale. Le scritte, come riporta oggi La Nazione, sono state lasciate nel cesso del bar e scoperte dal proprietario il giorno successivo. 

Solidarietà all’Anpi locale e al suo presidente arriva dal segretario della Cgil di Siena Claudio Guggiari. "Appare come se ormai si fosse sdoganato quasi tutto - scrive Guggiari in una nota -, fosse possibile dire tutto, scrivere di tutto e magari fare di tutto. Senza memoria, senza conoscere le sofferenze e le privazioni che il fascismo ha consegnato all’Italia e non solo. Senza alcuna considerazione e, più appropriatamente, ossequio alla nostra Carta costituzionale, a quell’impronta fondamentale del riscatto democratico contro la barbarie. Senza pudore si può entrare in un circolo democratico, che fa della socializzazione e della partecipazione il suo prefisso, e scrivere parole di altri tempi, offensive, ripugnanti, codarde".

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