sabato 24 febbraio 2018

Ursino replica a Lerner: un solo pugno mi è costato due anni

La replica a Gad Lerner di Massimo Ursino, il segretario provinciale di Forza Nuova Palermo, bersaglio di un pestaggio degli antagonisti:

#GadLerner, il sottoscritto ha una famiglia a cui pensare, una moglie e due figli, una posizione professionale, un cane da portare a passeggio, un'attività politica molto serrata che mi impegna gran parte della giornata, sono un discreto cuoco e quindi preparo da mangiare alla mia famiglia, troppi impegni per dedicarmi anche all'attività di picchiatore.
In quanto alle mia condanna - al di là dell'esito giudiziario - si trattò della difesa di quello che allora era un mio camerata (poco importa se mi abbandonò ad un maledetto destino - lo rifarei ancora e ancora, anche col senno di poi) dall'aggressione di un gruppo di immigrati. Quell'unico pugno che diedi mi costò due anni della mia libertà, e pagai con grande dignità quell'ingiustizia per continuare ad essere esempio di abnegazione e coraggio.
La fede mi diede la forza, la stessa fede alla quale mi sono aggrappato mentre in otto mi immobilizzavano tentando di farmi fuori.
Gente che invece obbedisce ad una concezione anarco-comunista che considera la famiglia come un'entità borghese che allontana il militante dalla lotta, gente che a quasi trent'anni si dice universitario, arnesi di una sinistra liberal che hanno a disposizione molto tempo per fare i picchiatori e poco o nulla da perdere.
Un po' come quei compagni che come lei, Gad Lerner, militavano in Lotta Continua.

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