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Raid di Macerata/6: la protesta di Forza Nuova fuori alla sede del Pd: di immigrazione si muore

Alcuni militanti di Forza Nuova si sono dati appuntamento a pochi metri di distanza dalla sede del Pd di Macerata raggiunta da un colpo di pistola esploso dal ventottenne Luca Traini, mentre era in corso un incontro tra il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina ed i locali attivisti del circolo in vista delle elezioni politiche di domenica 4 marzo.
Il senso di questa iniziativa, ci viene spiegata, con maggiori dettagli, da una breve nota, diffusa alla stampa, da parte di Martina Borra, vice coordinatore regionale del movimento politico guidato da Roberto Fiore.
Nota che pubblichiamo per intero.


Dopo i recenti fatti accaduti nel capoluogo marchigiano che hanno visto la convalida da parte del gip del tribunale di Macerata Giovanni Manzoni, per l’arresto di Innocent Oseghale, il nigeriano di 29 anni accusato dell’omicidio della diciottenne Pamela Mastropietro, trovata uccisa e smembrata mercoledì 31 gennaio a Pollenza e il fermo per Luca Traini, italiano e incensurato che ha sparato ferendo sei africani, il movimento nazionalista Forza Nuova punta il dito contro il Partito Democratico.“Di immigrazione si muore – afferma il vice coordinatore provinciale di Forza Nuova Martina Borra.
Non è possibile continuare a sopportare crimini di questo tipo compiuti da immigrati con precedenti e senza permesso di soggiorno. La povera ragazza tagliata a pezzetti è solo l’ultimo di una lunga serie di reati compiuti da queste persone che nemmeno dovrebbero essere qui – conclude Martina Borra.
Riteniamo responsabili di questa situazione anche il Partito Democratico e il suo vicesegretario Martina, colpevoli di aver fortemente agevolato questa situazione appoggiando in tutti i modi questa invasione pianificata e programmata”.
Forza Nuova conferma la sua presenza sul territorio, continuando la lunga e decisa marcia al fianco dei fratelli italiani, completamente abbandonati e ignorati dalle istituzioni, sempre più attente ad agevolare questa immigrazione divenuta ormai incontrollata.

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