lunedì 6 novembre 2017

Ostia: ballottaggio Di Pillo (M5S) Picca (FdI),L'exploit di Casa Pound

(G.p)Per la presidenza del X municipio di Roma ci sarà, come da pronostico della vigilia, un ballottaggio, tra Giuliana Di Pillo, candidata del Movimento Cinque Stelle e Monica Picca di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale.

Quando lo scrutinio del primo turno raggiunge 160 su 183 sezioni l'esponente grillina si attesta intorno al 30%  mentre Picca insegue con poco più di tre punti percentuali di distacco, aggirandosi attorno al 26,8%. Ma pesa l'astensionismo, che ha tenuto lontani dalle urne due elettori su tre.
Debacle per il Pd che, con Roberto Giachetti che già nella notte ammette: "Ostia per noi è una missione impossibile". Alla fine i dem ottengono il terzo posto sul litorale ma tremano a lungo per la forte ascesa il consenso di Casapound. Il movimento di estrema destra, che alle scorse comunali non è andato oltre l'1,85%, arriva quarto.  Il suo candidato Luca Marsella supera addirittura il 9% dei consensi. L'ex vice parroco Franco De Donno conquista un ottimo piazzamento (8%) seguito dall'autonomo" Andrea Bozzi (5%), entrambi leader di due forze molto radicate sul territorio.
La pentastellata Giuliana Di Pillo ha 55 anni, insegnante di sostegno, ex consigliera municipale all'opposizione già durante l'amministrazione dell'ex minisindaco dem Andrea Tassone, arrestato per Mafia Capitale e condannato a cinque anni. Poi anche delegata al litorale della sindaca Virginia Raggi. Monica Picca, di Fratelli d'Italia, 46 anni, professoressa di lettere al liceo. Uno scontro in rosa, dunque
Urne disertate a Ostia al primo turno delle elezioni del mini sindaco del Municipio sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2015. L'affluenza finale è del 36,15%, ben 20 punti percentuali in meno del primo turno delle comunali del 2016 quando la partecipazione era stata del 56,11%. Hanno votato 67.125 persone su 185.661 aventi diritto, a fronte di 231 mila residenti nel territorio: in pratica quasi 2 elettori su tre sono rimasti a casa.
Numerosissimi, dunque, gli astenuti, proprio come ci si aspettava. Situazione resa ancora più pesante a causa del maltempo che ha colpito il litorale e le zone limitrofe nel primo pomeriggio di domenica. I cittadini sono andati al voto in un municipio allagato dal nubifragio del primo pomeriggio, che in alcuni casi ha reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco, anche in qualche seggio, allagato o rimasto al buio, come a via delle Sirene, a via Visconti e corso Duca di Genova dove si è votato con le candele
Alle 19 avevano votato in 53.233, circa il 28,67% degli aventi diritto. Alle 12 erano in 20.223, cioè il 10,89%. Alle scorse amministrative del 5 giugno 2016 l'affluenza alle 19 era stata del 39,34%.

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