lunedì 22 maggio 2017

Bruno sfida agli antagonisti: domani contesterò De Magistris

(G.p)Martedì 23 maggio presso la sala convegni della libreria Feltrinelli sita in via Santa Caterina a Chiaia sarà presentato il nuovo libro di Luigi De Magistris e Sarah Ricca intitolato La città ribelle, con contributi degli scrittori Maurizio De Giovanni ed Erri De Luca.
Un interessante libro di cui consiglio una attenta lettura, che ricostruisce la storia politica e non di un ex magistrato, autore di diverse inchieste in Calabria, parlamentare europeo eletto nelle file del partito giustizialista dell'Italia dei Valori che, a sorpresa, è riuscito a vincere nel 2011 le lezioni comunali a Napoli, contro tutto e tutti e nel 2016 è riuscito ad essere riconfermato alla guida della terza città d'Italia.
Luigi De Magistris eredita una città invasa dai rifiuti, sull'orlo della bancarotta, dopo decenni di mala politica. In parte, alcuni problemi sono stati risolti altri rimangono, ma qualcosa, secondo gli autori, è cambiato: la voglia di partecipare, un nuovo modo di fare politica che ha fatto sentire la gente più vicina al potere.
Della città ribelle, del nuovo modo di fare politica, di questa coalizione di governo che dai centri sociali ai verdi, passando per le associazione dei cittadini, ai comitati di lotta, mercoledì insieme al sindaco Luigi De Magistris ci sarà anche lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Una presentazione che si annuncia particolarmente calda, vista l'annunciata contestazione da parte di Raffaele Bruno, storico leader missino, vittima il 28 aprile di una aggressione da parte di esponenti dei centri sociali,  da lui ritenuti grandi elettori del primo cittadino di Napoli.
Il senso di questa contestazione ci viene spiegato con una breve nota che pubblichiamo per intero.
Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha la faccia tosta di presentare il libro dei sogni alla città sulla conduzione del suo mandato, mentendo spudoratamente.
Egli aveva promosso che : toglieva le buche dalle strade, portava la raccolta differenziata dei rifiuti al 70%; trasporti pubblici efficienti e puntali; università a Scampia; avrebbe risanato il bilancio del comune e reso vivibile le periferie.
Invece: le strade sono piene di buche, la raccolta differenziata è ferma al 25%, i trasporti pubblici sono una chimera, l'università a Scampia non c'è, il Comune è in dissesto finanziario, le periferie sono degradate e abbandonate.
Napoletani, conclude Bruno, Gigino, definito con l'appellativo di a purpett, mente sempre.





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