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Il Fronte della Gioventù: Santoro criminalizza i nostri militanti

Durante il programma Italia, andato in onda su Rai 2 e condotto dal giornalista Michele Santoro, secondo i militanti del Fronte della Gioventù, sarebbe andato in onda un servizio fazioso volto a criminalizzare i giovani del movimento politico, con una ricostruzione poco veritiera di quanto è successo il 12 gennaio con la rissa a Piazza Cavour,  conclusasi con l'arresto di 7 militanti del Fronte, fomentando una pericolosa guerra tra ricchi e poveri, come si legge in una notaa, diffusa alla stampa, dal Fronte della Gioventù che pubblichiamo per intero.



Ieri 2/02/2017 è avvenuto l'ennesimo attacco del sistema nei nostri confronti. Durante il programma "Italia" di Michele Santoro è stata duramente attaccata un' intera generazione di ragazzi e, in particolare, l'unico movimento che combatte in prima linea per tutelare i diritti dei giovani: il Fronte della Gioventù. Durante la trasmissione, infatti, è stato proposto un racconto fittizio e fazioso volto al fine di criminalizzare il movimento politico e a fomentare una guerra tra ricchi e poveri, la quale in realtà non esiste; noi non abbiamo mai né incentivato né accettato simili discriminazioni la cui funzione ha come fine ultimo di dividere la gioventù. Vogliamo, inoltre, sottolineare il fatto che i militanti sono stati vittime di una vera e propria aggressione da parte di un gruppo numeroso, avvenuta prima nei confronti di diverse ragazze, la cui unica colpa è stata rifiutarsi di offrire una sigaretta, e in seguito nei confronti dei ragazzi del FdG, tra i quali uno è stato aggredito e ferito da una coltellata. Le ragazze aggredite sono state ripetutamente umiliate sia fisicamente che verbalmente, con tanto di schiaffi e sputi in faccia. Ribadiamo, infine, la nostra totale indifferenza a qualsiasi tipo di etichetta, politica e sociale, punto cardine del massiccio attacco mediatico recato in primis ai giovani romani e di seguito al Fronte della Gioventù.

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