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Il ferito è un compagno di Dax. Lealtà azione: non siamo stati noi. E minacciano querele

(umt) E' un compagno di Dax, il militante dell'Orso ucciso nel marzo 2003, il ferito di ieri sera alla Stazione Centrale. Originario anch'egli di Rozzano, ha il suo stesso percorso: dalla curva, agli skinhead per poi la scelta redskin e da quindici anni la militanza nella sinistra antagonista. Oggi abita al Ticinese e milita nell'Associazione Dax, che ha ereditato l'esperienza dell'Orso.


Intanto Lealtà azione prende le distanze dall'accoltellamento e minaccia querele: non sono stati loro, dicono in un duro comunicato.

Apprendiamo dai quotidiani on-line e cartacei, in particolare dal sito milano.corriere.it, come il nome dell’Associazione Culturale “Lealtà – Azione” Milano e le sezioni di Monza, Magenta e Lodi, sia stato accostato al fatto di cronaca avvenuto domenica sera, 02 dicembre 2012, presso la stazione di Milano centrale (ovvero, l’accoltellamento di un giovane appartenente ai centri sociali, da parte di presunti “naziskin”). “Lealtà – Azione” precisa che nessun militante della propria Associazione ha partecipato a quanto accaduto inoltre prendiamo le distanze dalle solite allusioni fantasiose riproposte periodicamente da alcuni giornalisti per aumentare l’incisività degli articoli e/o per screditare il buon nome dell’associazione col fine di togliere spazi e agibilità. Posto quanto sopra, pertanto, sin da ora siamo a diffidare chiunque, mezzo stampa ovvero radio/televisione, accosti il nome dell’Associazione Culturale “Lealtà – Azione” Milano, Monza, Magenta e Lodi a quanto accaduto nella serata di ieri presso la Stazione Centrale di Milano. Abbiamo, inoltre, già avvisato il nostro legale di fiducia, al fine di tutelare, nelle sedi opportune, il nome e i militanti dell’Associazione Culturale “Lealtà – Azione” Milano, Monza, Magenta e Lodi, in merito a quanto pubblicato sino ad oggi ovvero qualora il nome dell’Associazione dovesse venire nuovamente accostato al grave fatto di cronaca avvenuto ieri.

Associazione Culturale “Lealtà – Azione”
Milano-Monza-Magenta-Lodi

4 commenti:

  1. Si come no ....
    Che buon nome può avers un associazione che ha ccze presidente un accoltelatore che è riuscito perfino a farsi denunciare per insulti razzisti contro una bambina di 13 anni.
    Meno farse più politica.

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  2. al giorno d'oggi la democrazia permette a chiunque di aprire finte sedi di volontariato dove enrgumeni tatuati muscolosi e dalla chiorba pelata e cervello atto a delinquere usano pugni e lame verso chi li osa guardare..QUESTA E' LA REALTA'..

    la democrazia permette questo..

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  3. Avete venduto la patria agli yankee in nome della democrazia, ora non vi va più bene neanche quella...?

    Non siete proprio mai contenti...

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