Odio razziale, oscurato Stormfront, quattro arresti, 21 perquisizioni - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 16 novembre 2012

Odio razziale, oscurato Stormfront, quattro arresti, 21 perquisizioni

(umt) Alle prime ore di questa mattina, su tutto il territorio nazionale, la polizia di Stato ha effettuato quattro arresti e ventuno perquisizioni nei confronti di cittadini italiani nell'ambito di un'indagine della Procura di Roma per il contrasto di forme di incitamento all'odio razziale ed all'antisemitismo, realizzate sulla rete internet. L'accusa è quella di aver costituito un'associazione dedita alla diffusione di idee fondate sulla superiorità della razza bianca, all'odio razziale ed etnico, veicolate attraverso la rete internet e, in particolare, utilizzando la sezione in lingua italiana del forum Stormfront.org che con provvedimento richiesto dal Pubblico Ministero Luca Tescaroli, ed emesso dal Gip Stefano Aprile, è in via di oscuramento.
Stormfront Italia non è un'organizzazione né un network militante ma semplicemente la sezione del forum promosso da uno dei leader del suprematismo bianco statunitense, Don Black, già ai vertici del Ku Klux Klan, che costituisce uno snodo fondamentale per la circolazione di idee razziste. Negli ultimi anni è salito più volte alla ribalta per iniziative provocatorie come la pubblicazione di liste di professori ebrei o di intellettuali "nemici della razza". E' evidente, in questi casi, che è il contesto che determina la qualità negativa del messaggio. Perché la lista nera antisemita era stata costruita da una vecchia pagina di pubblicità a pagamento, pubblicata sul Corriere della Sera, ricopiando pedissequamente l'elenco dei firmatari di un appello in difesa dello stato d'Israele.
I quattro arrestati sono: Daniele Scarpino di Milano, amministratore del forum, Diego Masi di Frosinone, Luca Cianfaglia di Teramo e Mirco Viola di Cantù. Un nome, quest'ultimo, è noto ai lettori di Fascinazione, non solo per i testi ma anche per le iniziative promosse per la divulgazione del revisionismo storico. Secondo una foto del Corriere della Sera gli sarebbe stata sequestrata una collezione composta da una ventina di armi bianche.
Mentre i primi tre sono moderatori del forum, Viola e' definito dagli inquirenti un "utente molto attivo".Questo è il testo del lungo lancio di agenzia della Adnkronos:
Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - I promotori del forum Stormfront sono stati arrestati questa mattina nell'ambito dell'attivita' investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, della Digos e della polizia postale che ha portato alla denuncia di altre 17 persone. Destinatari delle ordinanze di custodia cautelare sono stati il promotore dell'associazione e moderatore del forum www.stromfront.org/forum/f148, Daniele Scarpino, di 24 anni, residente a Milano; gli altri due attuali moderatori del forum Diego Masi, trentenne della provincia di Frosinone, e Luca Ciampaglia, 23 anni e residente in provincia di Pescara; infine un utente particolarmente attivo in seno all'associazione e al forum, Mirko Viola, di 42 anni, residente in provincia di Como.
Secondo gli investigatori i quattro "ricoprivano ruoli di promozione e direzione dell'associazione, oltre che di moderazione delle discussioni sul web-forum raggiungibile all'indirizzo www.stormfront.org/forum/f148". Le perquisizioni eseguite a carico degli indagati hanno determinato il sequestro di un'ingente quantita' di materiale informatico, pubblicazioni, manifesti e volantini cartacei ed altri oggetti inneggianti al razzismo, armi e strumenti atti ad offendere. Su disposizione della competente Autorita' giudiziaria, si sta procedendo all'oscuramento dello spazio web www.stormfront.org.
Il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Digos della Questura di Roma, con l'ausilio dei Compartimenti di Polizia Postale e delle Questure di diverse localita' italiane, hanno portato a conclusione un'articolata e complessa attivita' investigativa avviata nel mese di ottobre 2011 ed avente per obiettivo l'identificazione dei vertici e degli affiliati alla comunita' virtuale facente capo alla sezione italiana del forum raggiungibile alla Url www.stormfront.org/forum/f148, che in numerose occasioni si era evidenziata per la diffusione on line di idee fondate sull'odio razziale e per l'istigazione, sempre attraverso la Rete, al compimento di atti discriminatori.
Le investigazioni, dirette dal sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Roma, Luca Tescaroli, e coordinate dal Pool Antiterrorismo della Procura capitolina, cui sovrintende il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, hanno consentito, si legge in una nota della Questura, "di acquisire concreti elementi di prova a carico di 21 cittadini italiani, sottoposti ad indagine in ordine ai delitti previsti dalla legge 13 ottobre 1975 n. 654, per essersi associati, accomunati da una vocazione ideologica di estrema destra nazionalsocialista, allo scopo di commettere piu' delitti di diffusione on line di ideologie fondate sulla superiorita' della razza bianca, sull'odio razziale ed etnico e di incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici".
"Per quattro degli indagati - conclude la nota - il consistente quadro probatorio acquisito dagli investigatori della Polizia di Stato ha permesso al gip presso il Tribunale di Roma Stefano Aprile, su richiesta del pm Tescaroli, di emettere un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, eseguita nelle prime ore del mattino di oggi". Altri 17 cittadini italiani, residenti in diverse localita' del Paese, sono stati denunciati poiche' identificati quali affiliati alla medesima associazione e gravati da elementi probatori in relazione a condotte di diffusione delle ideologie razziste e di supporto, anche di tipo economico, all'attivita' del sodalizio criminale.
Nel corso dell'operazione di polizia giudiziaria sono state eseguite perquisizioni a carico di tutti gli indagati, che hanno consentito di sequestrare una ingente quantita' di apparati e supporti di memoria informatici (che saranno analizzati nei prossimi giorni), documenti, pubblicazioni e volantini cartacei nonche' oggetti di altra natura, tutti ispirati o comunque riconducibili alle ideologie razziste. Sono state inoltre sequestrate armi da taglio e oggetti atti ad offendere.
Il forum in lingua italiana presente sullo spazio web www.stormfront.org era da tempo noto alle Autorita' inquirenti, si legge nella nota della Questura, in quanto oggetto di costante monitoraggio, sia in relazione alle segnalazioni pervenute da privati cittadini, anche attraverso il portale del commissariato di polizia online, e da Enti che si occupano del fenomeno razzismo, quale ad esempio, l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sia in relazione a specifiche denunce sporte da cittadini in relazione alla pubblicazione on line di contenuti di carattere discriminatorio, razzista, diffamatorio e inneggianti alla violenza razziale.
In particolare, si erano evidenziate pubblicazioni di filmati che riconducono la colpa della crisi economica mondiale ad un ''complotto giudaico'' e video dal contenuto negazionista dell'Olocausto, di commenti oltraggiosi e diffamatori nei confronti di persone di religione ebraica e finanche un ''lista di ebrei italiani'' contenente un elenco di personalita' ai danni delle quali si incitava la discriminazione perche' di religione ebraica.
Nel dicembre del 2011, sul forum oggetto di indagine, e' stata pubblicata una discussione intitolata ''lista delinquenti italiani'' contenente un elenco di personaggi italiani che avrebbero aiutato gli immigrati compiendo non meglio specificati ''atti criminali'' e ''traendo profitto economico''. In tale lista erano compresi numerosi personaggi pubblici, tra i quali: l'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, il presidente della comunita' ebraica romana Riccardo Pacifici, i giornalisti Gad Lerner e Maurizio Costanzo, il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Torino Laura Longo, i giudici del Tribunale del Riesame di Palermo Antonella Consiglio, Giuseppina Di Maida e Filippo Serio, il Sindaco di Padova Flavio Zanonato, ed altri.
All'identificazione dei moderatori della sezione italiana del forum www.stormfront.org e degli utenti piu' ''attivi'' dell'associazione si e' pervenuti soltanto a seguito di una preliminare articolata attivita' di indagine tecnica svolta dal personale della polizia postale, ostacolata sia dalle tecniche di anonimizzazione sulla Rete adottate da tali personaggi sia dal fatto che lo spazio web www.stormfront.org, cui il sodalizio italiano faceva riferimento per i profili ideologici e per la gestione tecnica del forum nazionale, e' attestato negli Stati Uniti d'America, la cui vigente legislazione, di massima, non garantisce reciprocita' di trattamento a livello sanzionatorio e, quindi, ha reso vane le attivita' istruttorie in regime di cooperazione giudiziara internazionale.
In tale contesto, quindi, gli investigatori hanno dovuto attuare mirate strategie di monitoraggio del web e di attenta analisi dei contenuti pubblicati su altri spazi web, ovvero in forum riconducibili ad aree ideologiche affini alle posizioni razziste e xenofobe evidenziate dagli indagati.

8 commenti:

  1. ma biomirko pare sia di fn lario , da politica in rete

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  2. E mo' ci è arrivata politica in rete. Sai che scoperta ...

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  3. Deve essere una gioia per lo Stato Italiano arrestare dei giovani solo per aver espresso il proprio pensiero, per altro in un forum americano, quindi non punibile perchè il "reato" non si compie in Italia. Magari con un po di impegno possono arrestare tutti i forumisti italoamericani che postano nella sezione italiana.. chi legge stormfront non trova nessuna minaccia di morte, ma solo dei post che trattano veramente alcuni problemi che in altri modi non ci sarebbe modo di conoscere!! La verità è scomoda...soprattutto in questi momenti che Israele attacca i civili palestinesi..
    Ps
    ma ora il prode Marco Pasqua senza stormfront non lavora più??

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  4. Ne parlo anch'io qui:

    http://kelebeklerblog.com/2012/11/17/caso-stormfront-come-si-trasformano-dei-post-in-un-complotto/

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  5. Un abbraccio al grande BioMirko!
    Tanto non mollerai mai!

    Chissà se un giorno si potranno esprimere idee scomode senza essere arrestati.
    Chissà se un giorno si potrà dibattere per la verità.

    Miki
    Ex Forum base Militante

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  6. Un articolo interessante sulla questione

    http://limbrattaweb.blog.lettera43.it/2012/11/17/stormfront-e-sturmtruppen/

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  7. Libertà per il grande Biomirko

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  8. Biomirko ...
    si un grande ... chiacchierone.
    Tutte quelle banfate del tipo "se siete dei veri fascisti venite a casa mia e ve la do io la festa islamica" etc... per poi farsi portar via dai carabinieri come un agnellino...

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