Header Ads


C'era Forza nuova alla testa del corteo ultrà? Forconi smentisce la Questura di Pescara 2a edizione

CRO S0B QBXB OMICIDIO PESCARA: FORZA NUOVA A TESTA CORTEO ANTI ROM (V. 'OMICIDIO PESCARA: BLOCCATO CORTEO..' DELLE 11,58) (ANSA) - PESCARA, 6 MAG - Ci sarebbe stato anche Marco Forconi, candidato sindaco a Montesilvano (Pescara) nelle liste di Forza Nuova, alla testa del corteo che si stava dirigendo verso il quartiere di Rancitelli dove risiede la maggior parte dei rom pescaresi. Con lui anche molti esponenti di Forza Nuova sia di Pescara che di Montesilvano alla testa dei 300 facinorosi bloccati prima dall'intervento degli stessi capi ultrà e dal gemello della vittima Antonio Rigante: la Questura sta vagliando immagini e testimonianze.(ANSA). PRO 06-MAG-12 13:44 NNN
(umt) Il lancio dell'Ansa è delle 13.44, la smentita di Forconi è arrivata pochi minuti fa sulla mia bacheca facebook. E' intervenuto in un post infiammato e con autorevoli partecipanti (dal professor Mantelli a "Chicco" Galmozzi) Gianguido Saletnich, che a suo nome ha escluso tassativamente la sua presenza. Secondo la Questura di Pescara, invece, alla testa del corteo degli ultras decisi ad attuare la "cacciata dei rom" si erano messi i militanti di Forza nuova, compreso il candidato sindaco di Montesilvano e leader regionale del movimento Marco Forconi, che nei giorni scorsi aveva definito "comprensibile qualsiasi reazione" all'omicidio del leader degli ultras. A gennaio scorso Forconi ha vinto il processo che lo vedeva imputato per "istigazione all'odio razziale" proprio per le sue campagne anti-rom. Dal canto loro, come annunciato dal Questore, i Rom, dimostrando scarsa fiducia nella capacità delle forze dell'ordine che presidiano il loro quartiere, si sono allontanati in massa da Pescara.

10 commenti:

  1. dare queste notizie false è il solito gioco di "giornalisti di regime" e della Digos ... ben fatto Ugo a dare voce alla smentita

    RispondiElimina
  2. I soliti forzanovisti, prima cercano di cavalcare pubblicizzando a gran voce la loro presenza, poi appena la situazione si fa un po' calda si dissociano in tempo record.

    RispondiElimina
  3. Tutta questa vicenda (quella del coro contro i rom e della strumentalizzazione politica di una questione da cronaca nera) è brutta e triste.
    Detto questo, secondo me non c'è stato nessun reato particolare. In un funerale, con stati di coscienza alterati, molte persone hanno lanciato uno slogan che molti di noi qui considerano sbagliato. Poi, di fatto, non ci sono stati episodi di violenza.
    Pertanto è sbagliato che la Questura adesso cerchi un capro espiatorio.
    A Pescara bisogna abbassare i toni della polemica, ragionare col cervello e non dare mai retta a chi - seduto comodamente sulla poltrona di un'altra città - vorrebbe mandare dei giovani allo sbaraglio (cosa che comunque e per buona fortuna non è successa).
    Le carceri sono già troppo piene e non c'è bisogno di altri detenuti.C'è piuttosto la necessità di proporre il contrario di quel che dicono i forcaioli-populisti di ogni risma.

    RispondiElimina
  4. FN a Pescara non si è minimamente sognata di "guidare" e "mettere" il cappello alla legittima rabbia della popolazione e degli ultras ... al contrario ha partecipato come ogni singolo cittadino stufo della "situazione" ... Le stupidate lasciatele perdere, per rispetto del ragazzo morto ...
    (non son forzanovista)

    RispondiElimina
  5. Per rispetto del ragazzo morto il fratello ha bloccato il corteo, Davide ...

    RispondiElimina
  6. Davide, la "legittima rabbia della popolazione e degli ultras" contro chi era? contro una singola persona (già arrestata se non erro) che aveva compiuto un omicidio (per questioni da CRONACA NERA e confondendo pure la persona) o contro i rom, facendo così di tutta un'erba un fascio?
    Come mai, proprio il fratello gemello - quello che avrebbe potuto morire al posto dell'altro - ha bloccato il corteo?
    Semplice: sapeva che si trattava di questioni da CRONACA NERA (chi vuol capire capisce cosa intendo dire). Altrimenti pure lui sarebbe andato al corteo!!! Capito?

    RispondiElimina
  7. Noto solo io che i citati fatti di Torino e quelli di Pescara o di Varese non sono perfettamente sovrapponibili e lo sono ancora meno, se consideriamo che a Pescare non potevano essere solo tifosi (o spacciatori)? Che voglio dire? Che continua a mancare una gestione politica della presenza zingara in Italia che non sia solo di indifferenza o di concessioni date loro a fondo perduto. Di fronte a ciò potenzialmente può avvenire qualunque cosa, perché già, ogni giorno, avviene qualunque cosa. Il resto sono annotazioni più o meno interessanti.

    RispondiElimina
  8. Quelli in corteo a Pescara non erano solo ultras e spacciatori ?

    Beh se per questo mica tutti i rom sono criminali.

    RispondiElimina
  9. Allora vieniti a fare un giro a Pescara, mentecatto.

    RispondiElimina
  10. A me non interessa sapere chi stava nel corteo di Pescara, anche perché spacciatori e ultras li vediamo un po' ovunque nella miserabile Italia odierna.
    A me invece dispiace che molte persone si siano fatte prendere dall'isteria e non abbiano usato il cervello di fronte ad un semplice fatto di criminalità comune.
    Non roviniamo il nome di belle città come Pescara! E lo dico anche ai ragazzi che in buona fede stavano eventualmente, a titolo personale, a quel corteo.
    Non sono capace di essere un buon moderatore ma il mio intento qui è davvero solo questo: buttare acqua sul fuoco delle polemiche che mi paiono inutili.

    RispondiElimina

Powered by Blogger.