mercoledì 14 dicembre 2011

Blitz contro Militia, 5 arresti a Roma: Boccacci, Schiavulli e Pieristé in carcere

foto Il Messaggero
Undici perquisizioni e cinque arresti di militanti di estrema destra facenti capo all’organizzazione neofascista Militia, in una operazione dei carabinieri scattata all'alba del giorno dopo la strage dei senegalesi di Firenze compiuta da un intellettuale "nero" e l’appello contro la violenza razzista, pronunciato dal presidente Giorgio Napolitano.
Pesanti le motivazioni contenute nell’ordinanza di arresto con cui i neofascisti sono stati accusati di violazione della legge Mancino, associazione a delinquere, azioni contro la comunità ebraica di Roma e il suo presidente Riccardo Pacifici, il sindaco della Capitale Gianni Alemanno, del presidente della Camera Gianfranco Fini, quello del Lazio, Renata Polverini, di quello del Senato Renato Schifani, dell'ex presidente Usa George Bush e di cittadini romeni. Agli estremisti, inoltre, sono stati contestati anche reati relativi alla diffusione di idee fondate sull'odio razziale ed etnico, apologia di fascismo, deturpamento di cose altrui, procurato allarme e minacce alle istituzioni e ai loro rappresentanti.
L’operazione lampo dei Ros è l’epilogo di un’indagine denominata “Lama”, coordinata dal pool antiterrorismo della Procura di Roma, che aveva preso il via nel maggio 2010, con un blitz alla vigilia del meeting nazionale di Militia. Gli arrestati di oggi sono infatti i principali indagati dell'anno scorso: Maurizio Boccacci, che versa in gravi condizioni di salute, Stefano Schiavulli, Giuseppe Pieristé, Massimiliano De Simone, Daniele Gambetti.
fonte: Virgilio



5 commenti:

Libertà di ricerca storica, no al sionismo, no all'antisemitismo.

E cosi' anche lo Stato sbrocco' ....

Questa azione repressiva, falsamente preventiva, ed inutile , come l'accanirsi mediaticamente su Casa Pound per i fatti di Firenze , e gli arresti contro Militia, la dice lunga sul livello di tensione che circola dentro le cosidette istituzioni democratiche.

La "fuffa" di prove pre-giudiziali contro Militia, il cercare per forza la referenza ideologiche dell'atto di un "singolo individuo isolato" nei fatti di Firenze, l'abbaiare al razzismo, al nazismo, all'antisemitismo nascente, in un contesto sociale in cui le banche stanno "stritolando" giorno per giorno, il pensionato, il lavoratore, il contribuente, le famiglie,
mettono in risalto l'estremo nervosismo delle già flaccide istituzioni di stato, pesantemente sotto pressione per ben altri motivi piu' accattivanti e drammatici...

L'attacco al blocco sociale della classe medio-piccola ( l'unica che pagherà in soldoni la crisi !!! ) fatta dai tecnocrati e mondialisti ultramiliardari, sta passando anche attraverso questi " richiami preventivi e all' ordine " , attraverso questi " allert " contro le frange antagoniste di questa classe o blocco sociale messo all'angolo;

frange peraltro molto pre-politiche, quelle della piccola ed ormai indifesa borghesia metropolitana , giovani che hanno sdirazzato dal politicamente corretto;
giovani che hanno osato semplicemente con UN LORO LINGUAGGIO ESSENZIALE , mettere a fuoco la convergenza di interessi economici e le dinamiche anti-popolari, dei vari referenti istituzionali destro-traditori( Alemanno-Polverini ecc. ecc.) con la cricca tecnocratica apolide e mondialista , quella del Golpe di queste settimane per capirci, altro che le cazzate sul golpe borghese ....

Parafrasando (...e contraddicendo C. Lolli) degli anni 70' , la piccola borghesia di oggi, nelle sue frange " intuitivamente ed esietenzialmente dissidenti" è la stessa che cerca di resistere al conformismo debole e in ostaggio dei media , sinistra tutta compresa, anche quella dei finti new global ( falsamente anti-mondialisti ) : se fà casino un giorno e poi si torna a casa ...

Se fosse vivo Pasolini , se fosse vivo Augusto del Noce, se fosse vivo Pound, sarebbero solidali con i ragazzi di Casa Pound e con Militia e userebbero parole di fuoco contro questo conformismo parossistico, quello dalla menzogna preventiva , il solido strumento di una tecnocrazia usuraia ed apolide, supportata dal debole stato democratico italiano ( ... messo ancora alle strette come negli anni 70') ...

Un saluto

F. Mancinelli

Questa è la legge del doppiopesismo.

Se Militia fà propaganda antisionista (non antisemita) il mondo politicamente corretto inorridisce e si straccia le vesti.
Quando invece uno Stato razzista, antisemita, genocida, armato da centinaia di testate nucleari, si comporta con i suoi crimini peggio dei peggiori regimi della storia dell'umanità, gli stessi ipocriti che linciano Militia fanno orecchie da mercante!
Ed ad infangare la Shoa è proprio lo Stato di Israele, che vive di ammende e tangenti per le colpe altrui.
nemo profeta

Credo che la libertà d'espressione debba essere garantita a tutti; ciò che afferma Militia tocca un nervo scoperto circa la subalternità dei politicanti italiani ai poteri occulti di stampo massonico-sionista.

L'operazione
Razzismo e fascismo, arrestati cinque esponenti di "Militia"
Il Gip: "Progettavano un attentato contro Pacifici"


http://www.paesesera.it/Cronaca/Razzismo-e-fascismo-arrestati-cinque-esponenti-di-Militia-Il-Gip-Progettavano-un-attentato-contro-Pacifici