1 gennaio 2026: un ricordo di Umberto Balistreri
Umberto Balistreri. Grande camerata palermitano che negli anni Settanta studiava a Bologna. Pilastro del Movimento politico Ordine nuovo, denunciato come molti di noi nel processo dei 119, fu arrestato per gli attentati di Ordine nero nel 1974; quando la sporca magistratura decapitò il Movimento, già sciolto l’anno prima, spiccando mandati di cattura per i militanti del centro nord specialmente umbri ed emiliani.
Balistreri patì due anni e mezzo di carcere duro come gli altri ordinovisti sino a che furono scoperti i veri colpevoli, comandati da Fabrizio Zani ex avanguardista che pensò bene di chiamare il suo gruppo terroristico “Ordine nero” perfetto per il piano di Taviani di fare di Ordine Nuovo il responsabile di tutti gli attentati in Italia. [Zani si attribuisce il ruolo di portavoce-addetto stampa e consegna la leadership a Cesare Ferri, leader di San Babila. Ipotesi avvalorata più o meno esplicitamente da testimonianze letterarie e memorialistiche, ndb]
Balistreri ha lottato tutta la vita per avere, non solo la giustizia nelle aule del tribunale, ma anche in fase di ricostruzione storica di quanto accaduto con quella terribile provocazione.
Chicco Rovella
Il post di Scomunicando



Nessun commento: