Saluti romani per Ramelli, Polacchi: condanna sbagliata. Ricorrerò in appello - <b>FascinAzione</b>

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martedì 15 settembre 2020

Saluti romani per Ramelli, Polacchi: condanna sbagliata. Ricorrerò in appello

"La condanna inflittami dal tribunale di Milano la ritengo tendenzialmente sbagliata e quindi ricorrerò in appello". 
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna, quelle pronunciate ai colleghi dell'Adnkronos da Francesco Polacchi, editore di Altaforte Edizione e militante di CasaPound Italia, condannato dal giudice per l'udienza preliminare di Milano ad un mese e 10 giorni di reclusione per aver fatto il saluto romano durante il corteo del 29 aprile 2019 in occasione dell'anniversario della morte di Sergio Ramelli, esponente del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile dell'allora Movimento Sociale Italiano.
La Cassazione, precisa Polacchi, ha riconosciuto che fare il saluto romano durante le cerimonie funebri è un elemento di commemorazione e non un gesto politico. Per questo motivo faremo ricorso in appello.

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