Genova, i fedelissimi di don Gallo cacciano i leghisti dal Carmine - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Spazio pubblicitario

Spazio pubblicitario

giovedì 13 agosto 2020

Genova, i fedelissimi di don Gallo cacciano i leghisti dal Carmine


"Abbiamo dovuto sgomberare il nostro banchetto in fretta e furia, sotto la minaccia di un gruppo di sedicenti democratici che tra gli insulti hanno intimato ai nostri militanti di andarsene perché, a loro dire, la piazza della storica parrocchia di Don Andrea Gallo non poteva ospitarci". Lo dichiara il presidente del Municipio Centro Est del Comune di Genova, il leghista Andrea Carratù, denunciando l’episodio avvenuto questa mattina nel quartiere del Carmine, un'area ultrapopolare del centro storico in cui don Gallo è stato parroco.
"Come presidente del Municipio – spiega Carratù – sono ogni giorno tra i cittadini del centro storico, ma un episodio del genere non mi era mai capitato. Mi rendo conto che siamo in campagna elettorale e che i toni siano accesi, ma Genova e il suo centro storico non meritano di essere ostaggio di violenti, che si comportano come veri mafiosi: sbandierano slogan di “pace e bene”, ma non sanno neppure dove stanno di casa questi valori".

Nessun commento:

Posta un commento

Banner pubblcitario 700