L'assedio alla villa di Carminati e quelle foto "rubate" - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 18 giugno 2020

L'assedio alla villa di Carminati e quelle foto "rubate"


Questo video, pubblicato sul mio canale youtube tre anni fa, in occasione della sentenza di primo grado ha ritrovato la sua consistenza grazie all'esito della Cassazione e alle vergognose polemiche scatenate da reazionari e forcaioli contro la doverosa scarcerazione di Massimo Carminati.
Da stigmatizzare invece, l'accanimento mediatico per cui un fotoreporter cinge d'assedio la sua villa per scippare sue immagini mentre in giardino parla con il suo avvocato (foto che noi non rilanceremo).
Pur essendo del tutto evidente che siamo in presenza di una violazione del suo diritto alla privacy, la questione per me è ancora più basica: ma che valore di informazione giornalistica ha un reportage  del genere in cui si pubblica una foto con una cassetta arrugginita della posta? A che serve pubblicare l'ingresso della villa con il numero civico se non a supportare l'esigenza di prolungare la "caccia all'uomo" e solleticare l'accanimento frustrato e risentito di gente malsana? 

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