Napoli, negozi cinesi aperti nonostante il Covid 19. Insorgono cittadini e commercianti. La denuncia di Raffaele Bruno(Mis) - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 7 maggio 2020

Napoli, negozi cinesi aperti nonostante il Covid 19. Insorgono cittadini e commercianti. La denuncia di Raffaele Bruno(Mis)

Nel pomeriggio di giovedì 7 maggio, alcuni commercianti cinesi, incuranti delle disposizioni imposte dall'emergenza Covid 19 hanno alzato le serrande ed aperto le proprie attività commerciali. Il fatto è successo a Via del Lavinaio, nei pressi di piazza Mercato a Napoli.
Una scelta che non poteva passare inosservata. Tanti cittadini napoletani ed alcuni commercianti hanno vivacemente protestato contro questa decisione operata dai negozianti cinesi che hanno chiuso le attività.
Una vicenda, figlia di questi giorni difficili in città, causa coronavirus, che ha assunto anche risvolti di natura politica.
Infatti a solidarizzare con i cittadini di Via del Lavinaio ed i commercianti ancora non operativi della zona perché rispettosi del decreto è Raffaele Bruno, storico esponente della destra sociale partenopea, già consigliere circoscrizionale per il Movimento Sociale Italiano Destra Nazionale prima, di Fiamma Tricolore poi, candidato alla carica di governatore della Regione Campania per il Movimento Idea Sociale, di cui è anche segretario nazionale come dimostra questa breve dichiarazione rilasciata alla stampa che pubblichiamo integralmente.

Il Movimento Idea Sociale solidarizza con i commercianti di via del Lavinaio che si sono rivoltati contro i negozi cinesi che avevano aperto i battenti, non curanti delle disposizioni previste dal DCM, mentre le attività di commercianti napoletani sono ancora chiuse al pubblico causa emergenza corona virus.
Ora basta. La misura è colma. Non possiamo più tollerare la loro concorrenza sleale. Ci hanno rovinati con il virus.





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