I gilet arancioni di Pappalardo in piazza a Milano violano le norme anti-Covid - <b>FascinAzione</b>

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sabato 30 maggio 2020

I gilet arancioni di Pappalardo in piazza a Milano violano le norme anti-Covid



Gilet arancione d’ordinanza e bandiere tricolori - ma con la mascherina abbassata o in molti casi assente - il movimento dei Gilet arancioni è sceso in piazza stamattina per manifestare in piazza del Duomo, a Milano. Capitanati dal leader Antonio Pappalardo, ex generale dei carabinieri e parlamentare socialdemocratico, al grido di 'libertà' e 'dignità', i manifestanti sono tornati ad avanzare le loro richieste: la fine del governo Conte e l'avvio di un nuovo governo nazionale, l’elezione di un’assemblea costituente per approvare una nuova legge elettorale e la coniazione della lira italica. 
A differenza di altre iniziative promosse dal vulcanico personaggio, coronate da un insuccesso pari alle grandiosità delle attese (come la rivoluzione annunciata del Movimento Liberazione Italia), stavolta l'iniziativa ha avuto significative adesioni e un grande rimbalzo social.
La manifestazione, nel cuore di Milano, diventa uno degli argomenti del giorno, almeno sui social. L'hashtag #giletarancioni spopola su Twitter, dove abbondano messaggi di critica e scherno per i manifestanti: mentre le Regioni si preparano a riaprire dopo i mesi più duri dell'emergenza coronavirus, centinaia di persone si riversano nel cuore di Milano. Un assembramento, a giudicare dalle foto, in cui molte persone non indossano dispositivi di protezione.
"Siamo appena usciti (forse) da una pandemia. In Lombardia 3/4 dei contagi. Milano, oggi. Con cosa fa rima #GiletArancioni?", si chiede un utente commentando le immagini che circolano sul web. "E questi tra meno di una settimana dovrebbero poter avere il permesso di potersi muovere da una regione all'altra, facendo gli untori sia di potenziale virus che di fascismo? Chiudeteli a chiave e non fateli uscire MAI PIÙ", scrive un'altra persona. "Siete ancora sicuri, sicuri, sicuri, che “andrà tutto bene” e che “dopo la quarantena ne usciremo tutti più buoni e soprattutto responsabili”? Io onestamente ho i miei grandi dubbi", osserva un altro utente, che pubblica una foto di Pappalardo nella piazza. C'è chi cita anche Luciano Onder: "Oggi parleremo di un fenomeno molto interessante: come nasce un focolaio di covid19".
Quella organizzata nel capoluogo lombardo non è l’unica iniziativa dei gilet arancioni, che si sono radunati in centinaia in tutte le principali piazze italiane, da Roma a Napoli.

1 commento:

  1. Le norme anticoglioni, grande Pappalardo l'unico che e'passato ai fatti non come la controinformazione sul Web fatta di youtuber Giuda e siti civetta di finti informatori dei Giuda venduti vedi anche il vostro sito noto per l'ambiguita ' basta dire che tassinari e' comunista mentre parente puzza di Ghetto, il Top della delazione! Con TV giornali e internet messi così male gli italiani fan bene a non uscire come biasimarli

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