Riaprire le stazioni della Circumvesuviana. La raccolta firme di CasaPound - <b>FascinAzione</b>

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sabato 30 maggio 2020

Riaprire le stazioni della Circumvesuviana. La raccolta firme di CasaPound



La crisi provocata dal Covid19 ha portato alla soppressione di molte stazioni delle linee di trasporto gestite dall'EAV (Ente Autonomo Volturno). Soppressioni che stanno creando disagio ai pendolari tanto che alcune associazioni da anni operative sul territorio vesuviano hanno iniziato una raccolta firme per il ripristino dei servizi.
"L'Eav sta utilizzando la scusa del Covid per continuare i tagli ai trasporti che in realtà sono iniziati da almeno un decennio, scrive sul suo profilo Ferdinando Raiola, responsabile del circolo Piroclastica.
Nelle ultime settimane sono state soppresse dieci fermate della Circumvesuviana (di cui tre stazioni di Torre del Greco: via del Monte, via Monaci e via Viuli; quella di Ercolano Miglio d'oro, di San Giorgio a Cremano Cavalli di bronzo, di Brusciano ed altre) più altre stazioni della Cumana e della linea Flegrea".
La soppressione di queste stazioni non aiuterà il distanziamento sociale ma aumenterà gli assembramenti in quanto i pendolari sono costretti a concentrarsi in un minor numero di stazioni - sottolinea Raiola e siamo stufi di avere un trasporto da terzo mondo".
"Il Circolo Piroclastica di Torre del Greco e l'associazione La Cima di Brusciano (storici riferimenti sul territorio di CasaPound Italia), hanno indetto una raccolta firme contro i tagli ai trasporti conclude Raiola, lanciando poi un appello ad altre associazioni del territorio vesuviano e napoletano, agli amministratori locali e ad ogni singolo cittadino affinché partecipino a questa battaglia di civiltà che non può più restare silente"

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