Ancora svastiche, al teatro di Valdossola e a casa della partigiana torinese - <b>FascinAzione</b>

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martedì 18 febbraio 2020

Ancora svastiche, al teatro di Valdossola e a casa della partigiana torinese

Una svastica e una croce celtica, tracciate con la vernice nera, sono apparse sulla facciata del teatro "La Fabbrica" a Villadossola, popoloso comune nel Verbano Cusio Ossola. Un episodio che va ad aggiungersi ad una serie di altri molto simili verificatisi nelle scorse settimane, e che ha suscitato sdegno e preoccupazione da parte dell’amministrazione comunale. In una nota diffusa questa mattina, il Comune parla di "un richiamo gravissimo a nefaste ideologie che non puo’ essere tollerato, specialmente se, come pare gli autori siano giovanissimi". Proprio per questo motivo  l’amministrazione, si legge ancora nella nota "intende mettere in campo tutte le iniziative atte a fermare questi atti che ne ledono la dignita’". I responsabili (ai quali si sta cercando di risalire grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza) saranno sanzionati con la massima ammenda possibile, 8000 euro. 
Ancora scritte con simboli nazisti anche a Torino. Ad essere colpita e’ la stessa donna, figlia di un partigiano, che il 30 gennaio scorso aveva trovato sul campanello di casa dei bigliettini con la scritta nazista Sieg Heil "Saluto alla vittoria". Stamattina, sempre vicino al campanello, la donna ha notato la scritta "Onore Hitler", con accanto disegnate una svastica e una croce celtica. Sull’episodio indaga la polizia. 


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