Aggressione a un carabiniere un anno fa: ai domiciliari un ultrà della Lazio - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 4 dicembre 2019

Aggressione a un carabiniere un anno fa: ai domiciliari un ultrà della Lazio

Arrestato un ultrà della Lazio ritenuto responsabile dell'aggressione ad un carabiniere negli scontri avvenuti il 13 dicembre del 2018 nel quartiere Trastevere di Roma. I carabinieri del Comando Provinciale e gli agenti della Digos di Roma hanno notificato un’ordinanza, emessa dal gip di Roma, su richiesta della locale procura, che dispone gli arresti domiciliari per un tifoso laziale di 25 anni,  già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e uso di strumenti atti a rendere difficoltoso il riconoscimento.
Inoltre, a Grottaferrata, Sant’Oreste, Anzio e Lariano, sono stati eseguiti decreti di perquisizione personale e locale nei confronti dell'arrestato e di altri 8 giovani Irriducibili, per violazione del divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, i famigerati Daspo.
Non risponde al vero, invece, la notizia diffusa da un popolare quotidiano romano online che tra gli otto tifosi daspati c'è anche il leader della Comunità politica di Avanguardia Vincenzo Nardulli. 
L'indagine è stata avviata per gli incidenti nel dopopartita del 13 dicembre 2018. Un gruppo di tifosi italiani, dopo aver assistito all’incontro ’Lazio - Eintracht Francoforte’, si era recato aTrastevere, per rintracciare e aggredire tifosi tedeschi, rapinando uno di essi. Nella circostanza, giunta sul posto una pattuglia di carabinieri della stazione di Roma Trastevere - impegnata nel quartiere in un servizio di prevenzione e attivata dal titolare di un esercizio commerciale della zona - notava i tifosi laziali, per poi pedinarli a distanza in attesa di rinforzi. Intanto, un carabiniere veniva colpito da un fitto lancio di oggetti contundenti da parte del gruppo di tifosi della Lazio, rimanendo colpito al capo, con una prognosi di 20 giorni per un trauma non commotivo.
L’attività investigativa, condotta da polizia di Stato e carabinieri, ha consentito di individuare nell’arrestato di oggi colui che ha partecipato al lancio di oggetti verso il militare dell’Arma (in particolare, aveva scagliato contro il carabiniere un bidone dell’immondizia) e identificare altri 8 appartenenti al gruppo ultras ’Irriducibili’, responsabili di aver violato il Daspo.



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