Saluto romano, due assoluzioni a Imperia: non costituisce reato - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 7 novembre 2019

Saluto romano, due assoluzioni a Imperia: non costituisce reato

"Il fatto non costituisce reato": è questa la formula con il quale il giudice monocratico del Tribunale di Imperia Sonia Anerdi ha assolto dall’accusa di
apologia del fascismo l’ex assessore del Comune di Diano Castello (Imperia) Manuela Leotta, 53 anni e il sanremese Eugenio Ortiz, 78 anni. I due il 26 aprile del 2015 avevano fatto il saluto romano e gridato "presente" durante una celebrazione, presso il cimitero di Sanremo in memoria dei caduti della Repubblica sociale italiana. La commemorazione era stata organizzata da un'associazione neofascista locale, la Legio Matutia e le immagini del presente erano poi state diffuse nei social network da CasaPound e Lealtà Azione
La sentenza con la quale sono stati assolti i due imputati è stata pronunciata sulla base di precedenti verdetti della Cassazione. Il pm aveva invece chiesto una condanna a 3 mesi di reclusione e 300 euro di multa.
All'epoca dei fatti la Leotta aveva aderito per pochi mesi a Forza Nuova, subito dopo essere stata sfiduciata dal sindaco di Diano Marina che le ritirò le deleghe assessorili. Alle origini dello strappo un post dai contenuti razzisti, con insulti alla Boldrini e alla Kyenge, pubblicato dalla donna su facebook e che scatenò un'ondata di sdegno social. In seguito la donna si è avvicinata a CasaPound tanto da essere stata candidata al Senato alle ultime elezioni politiche.

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