Azione Frontale per salvare l'Ilva rievoca l'autarchia - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 20 novembre 2019

Azione Frontale per salvare l'Ilva rievoca l'autarchia

Per difendere il lavoro italiano in un settore fortemente in crisi come quello dell'industria pesante Azione Fronte in un manifesto diffuso sui principale social network rievoca l'autarchia, come dimostra questa nota, diffusa alla stampa, che riportiamo integralmente.

Il “male assoluto”, così definito dai più in questa Repubblica delle Banane e delle ipocrisie, ha portato il settore industriale Italiano, Ilva compreso, a primeggiare in tutto il mondo, nonostante le sanzioni economiche approvate dalla Società delle Nazioni contro il nostro Paese.
Il nostro non è nostalgismo becero ma un segnale al nostro popolo, perché più di settant’anni fa con tutte le difficoltà sociali ed economiche lo Stato è riuscìto ad accompagnare lavoratori e imprenditori al successo, ed oggi un manipolo a dir loro di politicanti Tecnici e cervelloni vari sta mandando nel baratro più totale un settore quello industriale che da, da mangiare a quasi la metà dei lavoratori Italiani.
A Taranto tra disastri Ambientali e mala Gestione è stata messa in ginocchio una regione intera senza che lo Stato intervenisse.
Forse si aspetta la svendita a qualche amichetto straniero?
Si fa finta che la nazionalizzazione di un settore come questo sia un qualcosa di preistorico quando sarebbe l’unica e giusta alternativa.
Secondo noi la differenza la fa l’amore e la dedizione verso il proprio popolo.
Lo Stato ha il dovere di garantire, proprio come farebbe un buon padre, un presente e un futuro roseo ai propri figli.
Ma purtroppo come la storia attuale ci sta dimostrando gli interessi personali e politici la fanno da padrone,in barba a migliaia di padri di famiglia che stentano ad arrivare alla fine del mese.
Popolo Italiano sveglia!
C’è bisogno di Fascismo!

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