E Atreju riscopre il cielo sempre più blu di Rino Gaetano - <b>FascinAzione</b>

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lunedì 23 settembre 2019

E Atreju riscopre il cielo sempre più blu di Rino Gaetano

Durante la kermesse annuale Atreju di Fratelli d'Italia, che si tiene sull'isola Tiberina a Roma, sono spesso risuonati brani di un cantautore fuori dalle righe. Un artista sicuramente antisistema ma della cui collocazione politica si inizia a far fatica a trovarne la collocazione. Benché cresciuto a sinistra, frequentatore di centri sociali, spesso delle sue creazioni se ne sono appropriati sia il centrosinistra, sia Cpi e in ultimo Fratelli D'Italia. Nel raduno appena terminato a Roma riecheggiano ancora le note e le parole di "A mano a mano" e "Ma il cielo è sempre più blu". Per quest'ultimo pezzo la dirigente Isabella Rauti ha utilizzato le seguenti parole:"Il cielo è sempre più blu, questo è lo spirito di Atreju". Il passaggio da brani di musica alternativa del tipo "Il domani appartiene a noi" inno del FdG, a quelli di Rino Gaetano, marcano anche un cambiamento in termini di gusti musicali, anche se certamente non vengono messi in soffitta i brani storici della musica alternativa cantati dagli Amici del Vento, Compagnia dell'anello, Fabrizio Marzi, Michele di Fiò e tutti i protagonisti della musica di destra. Ad oggi però questo cambio di rotta fa riflettere. Fino a un certo punto però, non dimentichiamo che anche Fabrizio De André fu un autore molto venerato a destra e trasmesso anche via Radio Alternative. Forse il tentativo di Fdi è semplicemente quello di unire nella proposta e nella protesta, utilizzando un autore contro, note contro il sistema finora mai utilizzate. Vedremo successivamente quale sarà il risultato di tale scelta e se la musica alternativa tornerà comunque ad essere la protagonista assoluta.
Alessandro Alberti

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