Legio Subalpina, la solidarietà agli arrestati di Borghezio e dei Drughi Giovinezza - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 10 luglio 2019

Legio Subalpina, la solidarietà agli arrestati di Borghezio e dei Drughi Giovinezza


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Lo striscione "Carlo Libero", firmato dal gruppo di ultras della Juventus "Drughi Giovinezza", è stato appeso nella notte a Torino per esprimere solidarietà a Carlo Fabio D'Allio, 28 anni, leader della formazione di estrema destra "Legio Subalpina". D'Allio è stato arrestato ieri mattina dalla Digos della questura di Torino nel corso di una perquisizione a undici militanti di area. Nella sua abitazione, oltre a cimeli nazifascisti, sono stati trovati alcuni proiettili che gli investigatori hanno considerato "munizionamento bellico".

Solidarietà arriva anche dall'ex europalramentare della Lega Mario Borghezio: "Ho avuto modo di incontrare i giovani della Legio Subalpina all'inaugurazione della loro sede torinese: mi sono sembrati, e ritengo tuttora che lo siano, ragazzi onesti e puliti. Se all'origine dell'inchiesta che li riguarda vi è uno striscione elettorale, che peraltro non contiene insulti o minacce, mi domando come sia possibile sprecare tempo e mezzi pubblici per un'indagine spiegabile solo in base ad un principio sovietico di persecuzione delle idee non gradite".

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