Bellante: Nuove Sintesi presenta sabato 13 aprile il libro Storia della Massoneria in Abruzzo - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 11 aprile 2019

Bellante: Nuove Sintesi presenta sabato 13 aprile il libro Storia della Massoneria in Abruzzo

L'associazione Nuove Sintesi in collaborazione con Artemia nova editrice ha organizzato per sabato 13 aprile con inizio alle ore 17,30 presso la sala consiliare del comune di Bellante, in provincia di Teramo la presentazione del libro Storia della Massoneria in Abruzzo.

All'evento prenderanno parte Teresa Di Berardino(  assessore alla Cultura) ed i relatori Elso Simone Serpentini, Loris Di Giovanni (Scrittore, Saggista).
"Artemia Nova Editrice annuncia la pubblicazione del libro Storia della Massoneria in Abruzzo, di Elso Simone Serpentini e Loris Di Giovanni, una corposa opera di 308 pagine in cui i due autori ripercorrono le vicende della Libera Muratoria abruzzese dagli albori, quando alla notevole ripresa culturale della Napoli settecentesca, che, insieme con l’incremento degli scambi economici e culturali con altri paesi, portò al cosiddetto “illuminismo napoletano”, diede grande impulso il fenomeno massonico, fino alla ricostituzione delle Logge abruzzesi nel dopoguerra. Il libro ricostruisce lo sviluppo di queste idee e la storia delle prime Logge, da quelle dei protagonisti della “Rinascenza teramana” di fine Settecento alle Logge castrensi del periodo napoleonico. Seguono una dettagliata ricostruzione della diffusione in Abruzzo della Carboneria e un’analisi dei suoi rapporti con la Massoneria nel primo Ottocento, la descrizione della ripresa dell’attività massonica dopo l’Unità d’Italia e delle vicende relative al complesso quadro della Massoneria abruzzese del secondo Ottocento e dei primi anni del Novecento. Viene poi tratteggiato il dualismo tra il Grande Oriente d’Italia e la nuova Obbedienza di Piazza del Gesù, sorta con lo scisma ferano del 1908, per poi passare al dibattito tra neutralismo ed interventismo alla vigilia della Grande Guerra e ai rapporti con il Fascismo, fino alle elezioni del 1924. Si parla poi dell’occupazione fascista delle Logge e del loro scioglimento come conseguenza dell’atteggiamento antimassonico del Regime, che nel 1925 varò un’apposita legge contro le associazioni segrete, per arrivare alla rifioritura della “Fratellanza” immediatamente dopo la Liberazione.

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