Compleanno con Mussolini sulla torta, cosi festeggia il fratello d'Italia Marco Nonno. L'indignazione di Borrelli e Simioli - <b>FascinAzione</b>

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lunedì 25 marzo 2019

Compleanno con Mussolini sulla torta, cosi festeggia il fratello d'Italia Marco Nonno. L'indignazione di Borrelli e Simioli


Domenica 24 marzo il consigliere comunale Marco Nonno, leader della destra sociale partenopea, consigliere comunale eletto nella lista civica Prima Napoli che sosteneva la candidatura di Gianni Lettieri a sindaco, approdato nelle file di Fratelli d'Italia, di cui è vice coordinatore regionale ha festeggiato il suo quarantanovesimo compleanno nella sezione di Pianura, insieme ai militanti di Fratelli d'Italia ed ai vecchi e nuovi camerati. 
Una festa di altri tempi, di quando c'erano le sezioni ed i partiti politici facevano attività sui territori, alla quale hanno preso parte davvero tante persone, che hanno potuto assaggiare le specialità della piccola pasticceria e gustare, come tradizione vuole, una fetta della torta di compleanno.
Una torta politica, decorata con il volto di Benito Mussolini, che non poteva non scatenare polemiche politiche sostenute da Francesco Emilio Borrelli, combattivo consigliere regionale dei Verdi e da Gianni Simioli, conduttore radiofonico, che in un comunicato, diffuso alla stampa, parlano di fanatismo fascista.

“A cento anni dalla nascita del fascismo c’è ancora chi inneggia alla figura di Benito Mussolini. C’è chi(Marco Nonno ndr) dopo anni di terrore e di morte, idolatra un dittatore che ha portato l’Italia in uno dei periodi più bui e tragici della sua storia. . È impensabile che ad oggi, nonostante l’evoluzione della società, si resti ancorati a un’ideologia terrificante e criminale. Assistiamo ad un delirio fascista, supportato da un’ondata di razzismo mai visto prima. Forse il consigliere aveva dimenticato che l’apologia al fascismo è un reato e rischiava una denuncia”.
 Scegliere il volto di Mussolini come decorazione di una torta, hanno aggiunto Borrelli e Simioli, è sintomo di un delirio preoccupante che poco c’entra con le proprie convinzioni. Oltre tutto chi occupa uno scranno in consiglio comunale dovrebbe che in Italia certe cose sono vietate.

1 commento:

  1. Questi 2 Borrelli e Simioli se si sbrigano fanno in tempo a iscriversi all'ANPI associazione nazionale prostitute italiane ,si troverebbero a loro agio

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