Continuano le minacce e gli insulti, assegnata una scorta a Paolo Berizzi - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 6 febbraio 2019

Continuano le minacce e gli insulti, assegnata una scorta a Paolo Berizzi

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Su richiesta del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica di Bergamo, il ministero dell’Interno ha assegnato la scorta a  Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica da tempo nel mirino di gruppi neonazisti e neofascisti per il suo lavoro di documentazione e di inchiesta sulla rinascita di organizzazioni di estrema destra nel nord Italia. La decisione è giunta dopo che, alcuni giorni fa, per l’ennesima volta, Berizzi e la sua famiglia avevano ricevuto pesanti insulti e minacce di morte. Lo rende noto la Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti.
"La decisione - affermano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi -  di proteggere con la scorta il collega Paolo Berizzi dimostra che, purtroppo, non erano infondati gli allarmi per la sua incolumità. E’ auspicabile che le autorità si adoperino per individuare i responsabili degli atti intimidatori nei confronti del collega e della sua famiglia, consentendogli di continuare a svolgere liberamente e serenamente il suo lavoro di cronista. Ci auguriamo, inoltre, che venga tenuta alta la guardia nei confronti dei sempre più frequenti episodi di minacce nei confronti dei giornalisti da parte di gruppi neonazisti e neofascisti. La Federazione nazionale della Stampa italiana, nel ringraziare il ministero dell’Interno e le forze dell’ordine, chiederà che alle minacce dei gruppi di estrema destra sia dedicata una riunione ad hoc del Coordinamento per la sicurezza dei giornalisti istituito dal Viminale".






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