Sangue a San Siro. L'auto ha schiacciato lentamente Dede - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Spazio pubblicitario

Spazio pubblicitario

martedì 1 gennaio 2019

Sangue a San Siro. L'auto ha schiacciato lentamente Dede

Risultati immagini per scontri san siro

C’è attesa per gli sviluppi delle indagini sulla "battaglia di via Novara" che a S. Stefano, prima di Inter-Napoli, ha causato la morte del capo ultrà, Daniele Belardinelli. Domani, infatti, alle 15, sarà interrogato Marco Piovella, arrestato ieri. Piovella, soprannominato "il rosso", è un leader dei "Boys S.A.N.", ed è il responsabile delle coreografie da anni. Il 29 dicembre si era recato in questura dopo le confessioni di Luca Da Ros, uno dei primi tre arrestati, sul suo ruolo di l’ispiratore dell’agguato ai tifosi napoletani.
Assistito dall’avvocato Mirko Perlino, davanti al gip, Guido Salvini, dovrà rispondere di lesioni e rissa aggravata dal fatto che al margine degli scontri è morto Belardinelli. Piovella ha parlato dell’investimento di Belardinelli, e quindi non si esclude che possa proseguire nel fornire delucidazioni sul fatto. Quanto al resto degli scontri, invece, è probabile che prosegua nel suo sostanziale silenzio. 
Prosegue incessantemente la caccia all’auto scura, forse un’Audi, che ha investito senza fermarsi il corpo dell’ultrà già a terra, come ha, appunto, riferito il "Rosso", testimone oculare di una parte dell’accaduto. Belardinelli sarebbe stato, più che travolto, schiacciato lentamente "da un’auto scura" che gli è passato sopra, "a bassissima velocità", con "le due ruote della parte destra del mezzo". 
La dinamica dell'accaduto è riportata nell’ordinanza di custodia cautelare  da noi pubblicata in mattinata
"Ricordo di aver visto, sulla via Novara all’altezza di via Fratelli Zoia o qualche metro più avanti rispetto al senso di marcia, Daniele Belardinelli steso a terra, non so se perché scivolato o caduto accidentalmente. Negli stessi istanti ho visto un’autovettura, a bassissima velocità o addirittura quasi ferma, passare sopra il corpo di Daniele, con le ruote anteriore e posteriore destra. Ho avuto anche la sensazione che le ruote slittassero nella circostanza. Non ricordo poi se l’autovettura si allontana immediatamente, lentamente o velocemente. In merito all’autovettura ricordo che era una macchina scura, di dimensioni che mi sono parse normali, ma su questi dettagli non ho certezze perché la mia attenzione era su Daniele".  
La scena dell’investimento non è stata ripresa dalle telecamere, che non inquadravano il punto dell’impatto. Quindi gli investigatori stanno lavorando sulle immagini di auto che si
allontanano subito dopo. Contemporaneamente la Digos proseguirà nell’identificazione delle oltre 150 persone coinvolte nella maxi-rissa, che via via verranno convocate in questura e indagate.

Nessun commento:

Posta un commento

Banner pubblcitario 700