Ovetti Kinder nella bufera: una sorpresa accusata di essere razzista, l'azienda chiede scusa - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 16 gennaio 2019

Ovetti Kinder nella bufera: una sorpresa accusata di essere razzista, l'azienda chiede scusa


In tutto il mondo, ad eccezione dagli Stati Uniti d'America chiunque mangi un ovetto Kinder troverà al suo interno una sorpresa.
Diversi utenti del noto prodotto, dopo aver gustato il cioccolato al momento dell'apertura della sorpresa hanno trovato un piccolo pupazzo a forma di ovetto con ciuffo biondo alla Trump, in plastica a forma di ovetto, con 3 palloncini di colore blu ognuno dei quali riporta la lettera K.
La tripla K è l'abbreviazione del Ku Klux Klan l'organizzazione dei suprematisti bianchi radicata in diversi stati degli Stati Uniti d'America. 
La strana sorpresa presente nell'ovetto ha scatenato infinite polemiche sostenute da decine di utenti sui social network di Russia, Israele, Australia, che accusano  la Kinder di aver distribuito un prodotto che istiga al razzismo o di aver inviato un messaggio subliminale contro il numero uno della Casa Bianca che viene accostato ai suprematisti bianchi.
La Ferrero, alla fine, ha dovuto diramare un comunicato chiedendo scusa per le furenti polemiche generate. L'azienda spiega così: «Nel disegno iniziale, il giochino aveva un solo palloncino con la lettera K. Gli altri due sono stati aggiunti per rendere la struttura complessiva più robusta e stabile, dal momento che la sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono molto importanti. Non volevamo assolutamente fare alcun riferimento al Ku Klux Klan e ci scusiamo davvero con chi si è sentito offeso.

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