Sassari, a giudizio 23 militanti di CasaPound per il saluto romano in onore del professor Todini - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 20 dicembre 2018

Sassari, a giudizio 23 militanti di CasaPound per il saluto romano in onore del professor Todini


Ventitré attivisti sardi di CasaPound che omaggiarono il professore Giampiero Todini con il rito del presente hanno ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini dalla Procura della Repubblica di Sassari  che ha notificato l'avviso a 23 attivisti del movimento politico guidato da Simone Di Stefano.
E' stato contestato loro il reato previsto dall'art 5 della Legge Scelba che punisce "chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito nazionale fascista".
Il provvedimento, emesso dal procuratore Giovanni Caria e dal sostituto Paolo Piras, segue l'inchiesta partita dopo che gli indagati, accolsero il feretro del docente universitario Giampiero Todini, celebrato il 2 settembre scorso nella parrocchia di San Giuseppe, a Sassari, con il saluto romano.
Davanti alla chiesa, in pieno centro a Sassari, i 23 (tra i quali il responsabile di CasaPound a Sassari, Andrea Farris) inscenarono il tradizionale rito del presente, alzando il braccio destro e rispondendo con il grido Presente al richiamo "Camerata Giampiero Todini
La procura, in particolare, ha accolto in pieno le indagini della Digos di Sassari, coordinate dalla dirigente Cristina Rapetti, che ha ricostruito come durante il funerale del docente di Storia del Diritto italiano scomparso il 1 settembre, di fronte alla bara con sopra il tricolore e l'aquila romana, si sia appunto tenuta una sorta di manifestazione militare.

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