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domenica 16 dicembre 2018

Mussolini jr in Campania con la Meloni comincia a studiare il collegio

Caio Giulio Cesare Mussolini è stato, senza ombra di dubbio, uno dei protagonisti dell'ultimo tour politico di Giorgia Meloni, leader indiscussa di Fratelli d'Italia. Due le tappe in Campania, nella giornata di sabato 15 dicembre, a Napoli ed in provincia di Caserta.
Complice impegni di lavoro che lo hanno riportato in Italia ed approfittando di un week end di riposo, Caio Giulio Cesare Mussolini ha voluto iniziare a conoscere, in maniera approfondita, alcune zone della regione. La Campania è una delle cinque che costituiscono il collegio elettorale Meridione. Qui sarà candidato, salvo sorprese, alle prossime elezioni europee previste per domenica 26 maggio.
Il pronipote del Duce ha conosciuto la difficile e complessa realtà di Castel Volturno, comune di 25 mila abitanti della costa domiziana.
Una città dove anarchia, caos, degrado regnano sovrani. Qui si sente forte l'assenza dello Stato, tanto è vero che oggi viene definita come la città delle due mafia, quella del potente cartello criminale dei casalesi e quella nigeriana.
Questo clan straniero, approfittando del periodo di difficoltà del clan dei casalesi, falcidiati da tanti arresti, utilizza Castel Volturno come un vero e proprio quartiere generale.
La città potrebbe avere una sua dimensione turistica, una idea diversa di futuro alternativo alla criminalità organizzata e alla mafia nigeriana con i suoi riti che vanno dal cannibalismo al vodoo mentre il suo affare principale lo spaccio di sostanze stupefacenti.
A Giugliano in Campania, il pronipote del Duce ha potuto ammirare la zona industriale della città, dove operano 75 imprese con 1500 dipendenti e abitano 1500 rom. Ha visitato il campo rom dove dovrebbero vivere circa 350 persone ma ce ne sono almeno il doppio. Qui i bambini giocano a ridosso di una discarica e cielo aperto. 
Mussolini è stato ospite di Fondo Italia, un bene confiscato alla criminalità organizzata e affidato al Centro Sportivo Nazionale Fiamma. La struttura è gestita da Antonio Arzillo, storico esponente della destra. In una zona difficile, si è sempre contraddistinto in iniziative ed eventi di promozione della legalità.
Per Castel Volturno e per Giugliano in Campania, Caio Giulio Cesare Mussolini ha idee chiare e politicamente scorrette in tema di sicurezza e controllo dell'ordine pubblico.
Sentito telefonicamente ci ha descritto un modello davvero valido di sicurezza: quello in vigore negli Emirati Arabi Uniti dove vive e lavora. La capitale, Abu Dhabi è stata eletta la città più sicura del mondo per il secondo anno consecutivo.
D'altronde stiamo parlando di un paese dove esiste un tessuto sociale quasi privo di criminalità, segno evidente degli sforzi fatti dall'Emirato per distinguersi per gli elevati standard di sicurezza.
Con il pro nipote del Duce sono riuscito a scambiare due battute sulla situazione politica italiana e sul reddito di cittadinanza idea forza dell'ultima campagna elettorale dei Cinque Stelle.
Una misura, a detta di Mussolini, che non crea opportunità di lavoro né per i giovani, né per gli espulsi dal mercato del lavoro a causa della crisi economica, ma serve unicamente a mantenere disoccupati i disoccupati, una sorta di metadone di stato.

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