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Indossò maglietta "Auschwitzland" a Predappio, indagata Selene Ticchi D'Urso

La Procura della Repubblica di Forlì ha aperto un fascicolo a carico di Selene Ticchi D'Urso, attivista di Forza Nuova, successivamente sospesa dal movimento politico guidato da Roberto Fiore, che il 28 ottobre, giorno in cui ricorreva il novantesimo anniversario della marcia su Roma, a Predappio, indossava una maglietta, di colore nera, con la scritta Auschwitzland, realizzata con la stessa grafica utilizzata dalla Disney. La conferma è arrivata dalla procuratrice Maria Teresa Cameli.

«Si tratta di un fatto molto grave, che non può essere giustificato come una leggerezza o un eccesso di goliardia. I fatti della seconda guerra mondiale, e in particolare dello sterminio degli ebrei, grondano sangue e debbono sempre e solo suscitare rispetto e commozione», ha affermato Cameli.
La Procuratrice non è entrata nel merito delle ipotesi di reato contestate a Ticchi. Nei giorni scorsi l’Anpi aveva presentato una denuncia-querela nei confronti di tutti i partecipanti alla manifestazione e della stessa Ticchi, dicendo che la marcia «ha rappresentato l’occasione per una rievocazione criminale del fascismo: dalle divise al saluto romano, è stato tutto un celebrare il ventennio, in spregio della barbarie che esso ha rappresentato».

1 commento:

  1. L'olocausto e'successo nelle menti malate dei rabbini che hanno succhiato LA grana dai tedeschi per 70 anni ,l'industria dell'olocausto libro scritto da Un Ebreo spiega di come gli Ebrei abbiano sfruttato questa palla per depredare I'll popolo tedesco IL presunto sterminio degli ebrei e' cosi vero che gli storici se si azzardano a sollevare qualche dubbio Vanno in galera ,con internet ci soon Fior Fiori di studiosi che hanno svelato LA olobufala il rapporto leutchner ha svelato l'impossibilita dele camere a gas

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