Santa Paolina (Av), qui accoglienza modello Riace. L'opposizione dei sovranisti - <b>FascinAzione</b>

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martedì 9 ottobre 2018

Santa Paolina (Av), qui accoglienza modello Riace. L'opposizione dei sovranisti

Santa Paolina, comune di poco più mille abitanti della provincia di Avellino, salito agli onori della cronaca politica nazionale per aver revocato, dopo una seduta straordinaria del consiglio comunale la cittadinanza onoraria di Benito Mussolini torna a far parlare di sé.

Il sindaco Angelina Spinelli, a guida di una coalizione civica di centro sinistra al fine di fronteggiare il calo demografico, ha pensato di adottare il modello Riace, prima con l'apertura di un Centro Accoglienza per i Rifugiati, e di uno Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (SPAR) ricavato da due palazzine prese in affitto dalla cooperativa sociale che si è aggiudicata il bando comunale.
Il nostro obiettivo, afferma il sindaco Spinelli, e'quello di favorire l'inserimento sociale delle famiglie dei migranti che il Viminale di concerto con la Prefettura di Avellino destineranno alla nostra struttura.
Ad esprimere contrarietà ad una Santa Paolina città dell'accoglienza sul modello Riace è Ettore De Concilis, storico esponente della destra sociale irpina, segretario regionale del Movimento nazionale per la sovranità che dichiara: "dopo aver riunito, un mese fa, il consiglio comunale per revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini, concessa 94 anni prima, il sindaco Angelina Spinelli oggi propone Santa Paolina come novella Riace. Non si sa ancora se anche a Santa Paolina si concederanno cittadinanze senza i requisiti di legge, o si combineranno matrimoni fra anziani locali e giovani donne africane, ma una cosa è già stata annunciata: il Comune aprirà uno Sprar. E siccome l'Ente non dispone di adeguati cespiti immobiliari, ha inteso PRENDERE IN FITTO DUE PALAZZINE
Sono davvero curioso di sapere quanto costi, per le casse di un paese di 1.000 abitanti, il canone di locazione di due palazzine.
Ma, naturalmente, conclude De Concilis a Santa Paolina non c'è disoccupazione, i servizi sono eccellenti, le strade perfette e l'illuminazione impeccabile, devo presumere.

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