giovedì 27 settembre 2018

E Fitto porta in dote ai Fratelli d'Italia un deputato ex craxiano

Dal socialismo alla destra conservatrice e sovranista di Fratelli d'Italia nel giro di un trentennio. Chissà se nei mitici anni ottanta, il consigliere comunale di Tolmezzo comune di poco più di 10 mila abitanti della provincia di Udine, Renzo Tondo, avrebbe mai scommesso di poter saltare dal Partito Socialista Italiano di Bettino Craxi, alla forza guidata da Giorgia Meloni che detiene l'eredita della destra di governo post tangentopoli incarnata da Alleanza Nazionale e della destra post fascista incarnata dal Movimento Sociale Italiano.Difficile a credersi ma, in una fase di scomposizione e ricostruzione del quadro politico, tutto può accadere e il deputato carnico che rappresenta Trieste alla Camera dei Deputati sta per seguire armi e bagagli il suo leader Raffaele Fitto, nell'accordo in via di ufficializzazione con Fratelli d’Italia.

A comandare non sono le convinzioni personali, ma il legame col politico pugliese, che alle ultime elezioni ha garantito a Tondo uno dei pochissimi posti blindati concessi ai centristi di Noi con l’Italia dalla coalizione di centrodestra. Consultazioni incubo per la “quarta gamba”, finita poco sopra l’1% e capace di eleggere solo otto fra deputati e senatori, passati subito a Forza Italia, tanto che il partito conservatore e centrista di Raffaele Fitto conta oggi tre eletti a Montecitorio e nessuno a Palazzo Madama.
D'altronde il destino è stato beffardo anche nei confronti di Raffaele Fitto, rimasto fuori dal parlamento nonostante detenesse la guida di Noi con l'Italia, ma l'ex forzista è a caccia di riscatto e punta ad una candidatura alle europee nella circoscrizione sud. 
Dall'esigenza di candidarsi potrebbe nascere il matrimonio d'interessi con Fratelli d'Italia a sua volta a rischio di non superare lo sbarramento del 4% fissato per le elezioni del Parlamento Europeo, come è capitato cinque anni fa.
È per questo che Meloni ha proposto alla convention di Atreju un progetto per superare l’isolamento del suo partito, che dopo l’appello ai “patrioti” lanciato dal congresso nazionale di Trieste sta scontando lo svuotamento dei propri contenuti a vantaggio della nuova Lega nazionale a guida Matteo Salvini.. L’idea forza della Meloni consiste nella nascita di un movimento politico nuovo composto da sovranisti e conservatori che possa attrarre chi avrà bisogno di un cartello sotto cui stare che non potrà trovare né in Forza Italia né con la Lega.
«Fitto parla con chi gli ha aperto le porte,spiega l'onorevole Tondo, ed è legittimo. La posizione del gruppo parlamentare sarà valutata nei prossimi giorni, anche se, secondo fonti vicine a Fratelli d'Italia la trattativa potrebbe tradursi anche nella creazione di un gruppo parlamentare unitario.

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