domenica 27 maggio 2018

Pugliese appeso. Minacce antagoniste al candidato presidente di CasaPound

Il 10 giugno, a Roma vi vota per le elezioni dei consigli municipali 8 e 10. A queste elezioni, partecipa, con un proprio candidato presidente CasaPound Italia. 
Candidatura che non trova il gradimento della sinistra antagonista dei centri sociali, che dopo le scorribande di due giorni fa, nella notte in via Annio Felice (Tor Marancia) sono comparse delle minacce di morte proprio nei pressi dell’abitazione del candidato presidente di CasaPound Italia, Massimiliano Pugliese.
«Pugliese appeso» e «Fascio occhio al cranio»: queste le scritte comparso su un muro e firmate con la stella.
Questi episodi, dichiara  Davide Di Stefano, responsabile romano di CasaPound Italia non fanno altro che confermare come la politica della sinistra sia fatta esclusivamente di violenza e slogan anni ‘70 e incapace di un confronto politico con i propri avversari.
 Una campagna elettorale fatta di degrado, deturpamenti, minacce ed intimidazioni. Siamo curiosi di sapere cosa ne pensa il candidato dei centro sociali Ciaccheri visto il silenzio di questi giorni».
 «Gesti come questo - aggiunge Massimiliano Pugliese - ci fanno capire che siamo sulla strada giusta. Gli autori di questo gesto possono stare tranquilli: non ci faremo di certo intimidire da queste pagliacciate. Noi, al contrario, siamo pronti ad entrare in consiglio municipale e rappresentare i veri interessi dei cittadini».

0 commenti:

Posta un commento