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venerdì 6 aprile 2018

Lucca, striscione contro il sindaco: indagati 4 militanti di Forza Nuova per apologia del fascismo

Quattro militanti di Forza Nuova, sono indagati, in concorso, per apologia del fascismo dalla Procura della Repubblica di Lucca. 
Questa mattina gli uomini della squadra Digos di Lucca hanno effettuato perquisizioni personali a 4 attivisti del movimento politico guidato da Roberto Fiore, residenti a Lucca, Altopascio, Viareggio e Massa, oltre che alle sedi del partito.
L'inchiesta ha come oggetto, l'affissione nella notte tra il 21 ed il 22 novembre scorso, di uno striscione esterno all'abitazione di Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca.
Sullo striscione compariva la seguente frase : Unico cittadino onorario S.E.Benito Mussolini e la sigla Fn Forza Nuova.
I militanti di Forza Nuova rivendicarono il blitz con un comunicato diffuso alla stampa, nel quale protestarono contro la decisione presa dal comune di Lucca di concedere la cittadinanza simbolica ad un gruppo di 38 bambini di nazionalità straniera, affiggendo uno striscione patriottico sotto casa del primo cittadino invitando inoltre il consiglio comunale a pensare esclusivamente agli interessi dei tanti italiani senza lavoro ed in difficoltà a causa della crisi economica. Dopo il sequestro dello striscione fu aperta una inchiesta condotta dal sostituto procuratore Giannino.
Secondo le indagini della Digos la sera del 21 novembre tre dei quattro indagati si trovavano nei pressi dell'abitazione del sindaco, pur risiedendo in comuni diversi da Lucca. I militanti hanno tra i 30 e i 50 anni. Nelle perquisizioni sono stati acquisiti cellulari e computer che ora saranno analizzati e materiale di propaganda simile allo striscione affisso e che, secondo l'accusa, supporta l'ipotesi del reato di apologia del fascismo.

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