Santanchè: Fratelli d'Italia mai allo stesso tavolo con Casa Pound - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 2 marzo 2018

Santanchè: Fratelli d'Italia mai allo stesso tavolo con Casa Pound

Nella puntata del 1 marzo del programma di approfondimento politico L'aria che tira condotto da Myrta Merlino su la 7 c'è stato un acceso dibattito circa la legalità dei partiti neofascisti come Casa Pound e Forza Nuova.
A dibattere su questo tema c'erano Nicola Fratoianni, di Liberi e Uguali, Maria Teresa Meli, giornalista del Corriere della Sera  e la deputata Daniele Santanchè, deputata uscente del Popolo delle libertà, approdata da pochi mesi nelle file di Fratelli d'Italia.
Alla domanda posta dalla Merlino circa l'esistenza del problema di un signore come Di Stefano(candidato premier per Casa Pound Italia) che dice di non rinnegare, Daniela Santanchè cosi risponde: non è un problema mio, ma del ministro dell'interno Minniti. In Italia c'è una legge molto chiara, in virtù della quale nel nostro paese, se c'è un partito fascista, questo non può presentarsi alle elezioni politiche. Siccome io non faccio il ministro dell'interno, se  hanno deciso che Casa Pound può partecipare alle elezioni politiche, vuol dire che Casa Pound non si rifà al fascismo.
Alla domanda di Nicola Fratoianni, esponente di spicco di Liberi e Uguali circa l'esistenza di un leader politico che rifiuta di rinnegare il fascismo, l'onorevole Santanchè cosi risponde: io sono la persona più distante da Casa Pound, e le dirò di più Fratelli d'Italia mai si siederà ad un tavolo per fare accordi con Casa Pound,  noi siamo altra cosa.



1 commento:

  1. Certo lei che è stata, insieme a Storace, nel 2008 a far campagna elettorale insieme a Casapound, proprio lei non vuol sedersi accanto a Casapound.
    C'è che, invece, quando arriva lei in un partito, se aveva una minima simpatia per quel partito, smette di averne.
    Spero succeda così anche per Fdi.
    Sono stufo dei finti distinguo.
    Chi ha conosciuto queste facce di bronzo che, oggi, dichiarano di non essere mai stati fascisti o vicini ai fascisti, può fare due cose:
    sbugiardarli e non votarli

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