Firenze, senegalesi minacciano la guerra totale. Forza Nuova: "Militanti pronti alla difesa nazionale" - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 8 marzo 2018

Firenze, senegalesi minacciano la guerra totale. Forza Nuova: "Militanti pronti alla difesa nazionale"

L'omicidio di un ambulante, di nazionalità senegalese, commesso da un italiano, un folle, simpatizzante della vecchia Unione Sovietica, a Firenze, ha inscenato una violenta protesta da un numeroso gruppo di uomini della comunità senegalese fiorentina, accompagnati in piazza da alcuni militanti del variegato mondo della sinistra antagonista, ci ha fatto ritornare in mente le rivolte che attraversano le banlieu di Parigi. D'altronde le parole pronunciate da Pape Diaw, leader della comunità senegalese: "non sarà nulla di pacifico, ci sarà la guerra totale in questo paese" non promettono nulla di buono, scatenando polemiche politiche sostenute da Forza Nuova.
Le parole e la violenza dei senegalesi a Firenze, dichiara Leonardo Cabras, coordinatore regionale di Forza Nuova, sono la dimostrazione dello stato di guerra già presente sul territorio nazionale. È chiaro che ogni risposta esclusivamente partitica ed elettorale si rivelerà totalmente inutile; la sola risposta possibile è quella militante di difesa del territorio, per questo si sappia che chi cerca il caos si scontrerà con l'ordine forzanovista: i nostri militanti sono pronti alla difesa nazionale".
"I fatti di Firenze, precisa Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, candidato premier alle scorse elezioni politiche per il cartello elettorale Itala agli Italiani, dimostrano il fallimento totale di ogni folle ideologia immigrazionista; o meglio, dimostrano che il piano mondialista di invasione, caos e sostituzione etnica è il vero obiettivo delle politiche migratorie. Una risposta radicale e patriottica è ormai l'unica soluzione per preservare la pace sociale e la tranquillità dell'ordine. Le risposte politicamente corrette sono soltanto uno sprofondamento ulteriore nelle sabbie mobili del caos totale: la nostra militanza non lo permetterà".

1 commento:

  1. lo "stato" ha sbracato: il posto di diaw sarebbe la galera per 30anni e poi un viaggio di sola andata verso il suo assolato paesello natale.....prendiamo atto della posizione delle istituZIONi....

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