domenica 18 febbraio 2018

Ricordando Pasquale Squitieri nel primo anniversario della sua scomparsa

Il 18 febbraio del 2017, all'età di 76 anni andava oltre Pasquale Squitieri, regista, giornalista ed ex senatore della destra di governo incarnata dall'allora Alleanza Nazionale, marito di Claudia Cardinale(beato lui).
Uno che non ha mai avuto paura di cambiare e di giocare con le parti della vita: dalla militanza giovanile neofascista alla partecipazione all'esperienza giornalistica, nel '68 romano, di La classe, l'incubatore di Potere operaio romano, per poi diventare, un quarto di secolo dopo, parlamentare della destra. Tra i suoi indubbi meriti aver testimoniato su uno dei pochi autentici misteri d'Italia, la mancata grazia ad Aldo Moro, per salvarlo dalla condanna a morte.

‘’IL MIO AMICO GIOVANNI LEONE, CAPO DELLO STATO, MI RIVELO’ CHE BENIGNO ZACCAGNINI ED ENRICO BERLINGUER STRACCIARONO LA GRAZIA CONCESSA ALLE BR CHE RAPIRONO MORO’’

Così Dagospia rilancia un'intervista di Squitieri a Malcom Pagani del Fatto Quotidiano, piena di storie interessanti. Alla fine c’è voluto un regista famoso, ondivago tra estrema destra e ultrasinistra (con ritorno) come Pasquale Squitieri, per disvelare l’autentico mistero del sequestro Moro, quello che nessuna commissione parlamentare ha mai osato mettere all’ordine del giorno: perché Dc e Pci impedirono a Leone di salvare la vita a Moro? Sarebbe infatti bastata la grazia a Paola Besuschio a fermare la fine annunciata…

Questo post dell'Alter-Ugo fissa il percorso di costruzione del racconto, dalle prime anticipazioni del 2008 al botto finale. LEGGI TUTTO

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