mercoledì 21 febbraio 2018

Raid di Palermo/4 Audaces: il vero volto dell'antifascismo a Palermo lo conosciamo già

La comunità militante  Audaces, gruppo identitario palermitano, attivo nel sociale, con doposcuola ed iniziative di beneficenza e riqualificazione nei quartieri popolari della città, vittima lo scorso 11 settembre di un assalto in sede da parte dei militanti della sinistra antagonista ci invia un suo personale punto di vista sulla brutta aggressione subita da Massimo Ursino, dirigente del movimento politico Forza Nuova avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri, in una centralissima via della città.



IL VERO VOLTO DELL'ANTIFASCISMO, MA NOI LO CONOSCEVAMO GIÀ.

La nostra comunità vuole esprimere la propria solidarietà e vicinanza a Massimo Ursino, Dirigente del Movimento politico Forza Nuova, brutalmente pestato nel pomeriggio di oggi, in una centralissima via di Palermo, mentre si recava a casa dopo la chiusura della propria attività commerciale.
Il gesto, ripreso con un cellulare, porta la firma degli Antifascisti Palermitani.
Una escalation di violenza che registra una lunga lista di precedenti, appostamenti sotto casa, minacce e aggressioni anche nei nostri confronti accaduti nelle scorse settimane ai danni di un nostro militante, concluse, fortunatamente, in modo meno tragico di quanto successo oggi.
In una campagna elettorale dove si grida costantemente al pericolo fascista, in un contesto dove "Repubblica" scrive un intero articolo sulla "galassia nera di Palermo" e con il sindaco Leoluca Orlando, al presidio antifascista e antirazzista del 10 Febbraio ,che dichiarava: " [...] L'essere antirazzisti e antifascisti tutti i giorni dell'anno e oggi con particolare evidenza, perché dietro populismi di maniera si nascondono rigurgiti fascisti e razzisti"
in una paese dove un poliziotto viene brutalmente pestato dagli antifascisti, non ci resta che guardarci attorno e chiederci chi sia la vera minaccia oggi.
Ed è questa la domanda che vogliamo rivolgere a chi oggi si riempie la bocca di antifascismo, alla signora Boldrini, a Renzi, ai vari giornalisti di Repubblica, ma soprattutto al nostro sindaco Leoluca Orlando:
Quando parlate di legalità e tolleranza, ma allo stesso tempo di Antifascismo, pensavate a questo?
Gli antifascisti Palermitani hanno rivendicato il gesto, Lei, sindaco Orlando,giunti a questo punto, da che parte si schiera?
Il silenzio e l'accondiscendenza non potrà più essere una soluzione.




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