sabato 10 febbraio 2018

CasaPound entra alla Camera dei Deputati. Fiano(Pd):un'offesa

Nella sala stampa della Camera dei Deputati, a Roma, nella giornata di venerdì 9 febbraio è stato presentato a stampa e a opinione pubblica il programma politica di CasaPound Italia che candida a premier Simone Di Stefano, segretario nazionale del movimento.
La conferenza stampa è stata resa possibile grazie al deputato Massimo Corsaro, ex Alleanza Nazionale, poi Fratelli d'Italia, di recente vicino al democristiano pugliese Raffaele Fitto,facendo saltare sulle barricate il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo che ha dichiarato: c'è sdoganamento totale dei neofascisti, chiedendo l'intervento della Boldrini e del presidente della Repubblica Mattarella.
La presidenza della Camera, chiamata in causa, ha fatto immediatamente sapere che non ha alcun potere per autorizzare o vietare l'uso della sala stampa qualora questa venga prenotata da un deputato.
Il deputato del partito Democratico, Emanuele Fiano, ha sottolineato: un partito fascista nel tempio della nostra Costituzione rappresenta un'offesa. Sono anni che cerco di mettere sull'avviso sul ritorno di ideologie nefaste.
In sala, tra i presenti, c'è anche Filippo Berselli, ex sottosegretario alla Difesa di An ora coandidato della tartaruga frecciata a Bologna, ma l'assoluto protagonista della conferenza stampa è Simone Di Stefano che dichiara:" attenzione, perché presto qui potremmo tornare come deputati. E quella sarà una giornata storica, come ai tempi del Movimento Sociale Italiano quando il partito di Almirante incarnava l'eredità di Salò.
Di Stefano è convinto di farcela perché CasaPound ha 110 sedi attive sparse sul territorio nazionale, ed è competitivo in tutti i collegi, per cui supererà il 3%. D'altronde il voto dato al centro destra è un voto buttato, più danno si fa alla coalizione di Berlusconi meglio è, tanto loro ci proporrebbero un bel governo tecnico per 5 anni.
Nei collegi uninominali CasaPound potrebbe sottrarre consensi preziosi ai candidati di centro destra, ma afferma Corsaro, il movimento della tartaruga frecciata attinge consensi anche dal mondo grillino e leghista.
L'unica apertura politica che concede Di Stefano è alla Lega sovranista : potremmo garantire il nostro appoggio esterno ad un governo Salvini. Invece il Movimento cinque stelle è il vero nemico di Di Stefano che dichiara: con il reddito di cittadinanza mangeremo le cavallette. Per quanto riguarda il dramma di Macerata conclude dichiarando: i cortei della sinistra nel giorno del ricordo delle foibe sono benzina sul fuoco.

2 commenti:

SA tanto di commedia .Bah! Fiano non perde occasions per farsi odiare eh ma prima o poi anche loro cadranno I pogrom sono una costante NELLA storia ,e sono gli ebrei stessi a fomentarli a forza di usure e rovesci bancari tutti creati dalle loro BANCHE e borse ,borsa di milano diretta da raffaele jerusalemme piu di cosi'...

Fiano, mi chiedevo come mai io non posso avere subito la cittadinanza israeliana mentre tu sì...

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