venerdì 19 gennaio 2018

L'appello della Camusso a Minniti: sciogliere le organizzazioni fasciste ed impedire loro di candidarsi

Anche Susanna Camusso, leader indiscussa della Confederazione Generale Italia del lavoro, il principale sindacato italiano, si è schierata contro "l'onda nera" che si sarebbe abbattuta sul nostro paese.

Infatti, la Cgil insieme ad altre 23 associazioni ha lanciato un appello in vista del voto di domenica 4 marzo per un parlamento senza fascisti.

Appello che rilancia, la stessa Camusso, deponendo una corona di fiori davanti alla targa dedicata al sindacalista Giuseppe Di Vittorio.

"Siamo tra i promotori dell'appello Mai più fascismi, ricorda la leader sindacale, che non è un appello di memoria. Noi vogliamo che si sciolgano sulla base delle leggi che il nostro paese ha, tutte le organizzazioni di ispirazione fascista e nazista. Non è una affermazione casuale.
Questo tema esiste, precisa Camusso, perciò chiediamo che il ministro degli Interni, il Parlamento della Repubblica, attuino le leggi che esistono nelle disposizioni della Costituzione e nelle leggi che successivamente sono state fatte.
Il nostro appello, conclude la Camusso, è un impegno di militanza, di ricostruzione di una cultura, a quelli che dicono che tanto è un vento che soffia ovunque, e quindi può soffiare anche nel nostro Paese, vorremo ricordare che il nostro Paese ha fatto la Resistenza, si è liberato e ha cambiato il corso della sua storia".

2 commenti:

Fa bene a prendersela cosi tanto ,quest'"uomo" se tornano I FASCISTI e' tra I primi a dover far le valigie assieme ai 26000 MASSONI e I 30000 ebrei italiani, e' questione di algebra sono TROPPO pochi ,cercano di ritardare LA fuga ma lo sanno benissimo prima o poi e raus tutti quanti ! e' come I pogrom sono sempre scoppiati NELLA storia e sempre scoppieranno troppe angherie fanno subire ai popoli veramente troppe non sono mica furbi

Camusso, fammi un rapporto sulla tua consistenza patrimoniale... Dai... Vivi come vivevano i "padroni" un tempo, sulle spalle dei "contadini"...

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