mercoledì 24 gennaio 2018

Il grande complotto e i piccoli nei di Salvatore Ronghi

  Buongiorno. Che brutta aria si respira nella Roma politica... lega e m5s si fanno gli occhiolini, fi e pd non litigano più, tutti promettono tutto e ...povera Italia!

Con queste parole, pubblicate sul suo profilo Facebook un sindacalista di lungo corso nelle file della Cisnal prima nell'Ugl organizzazione sindacale di cui fu Vice Segretario generale con delega al Mezzogiorno poi, un politico esperto più volte eletto consigliere regionale della Campania, Salvatore Ronghi, ora segretario regionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, vede e prevede gli scenari del post 4 marzo, gli occhiolini tra la Lega (formazione politica di cui è alleato) ed il Movimento Cinque Stelle oltre all'immancabile patto Renzi Berlusconi per dare vita ad un ipotetico governo della nazione. Scenari apocalittici, degni di un grande complottista.
Unici nei il suo ruolo di segretario regionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, guidato da Alemanno e Storace, alleato della Lega e la quasi sicura elezione (perché sicura è solo la morte) come confermano indiscrezioni provenienti da fonti vicine alla Lega della fidanzata Gabriella Peluso nel listino bloccato della Lega alla Camera dei Deputati.

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