domenica 7 gennaio 2018

Castellammare, la fedelissima del compagno Vozza ora guida Fratelli d'Italia

(G.p) Ma chi è stato il genio che ha messo alla guida di Fratelli d'Italia a Castellammare di Stabia una comunista del calibro di Marida Polito, già candidata alle scorse elezioni amministrative in una lista denominata Costruiamo insieme che sosteneva la candidatura del comunista Vozza?
Questo è il messaggio che Catello, un nostro lettore di Castellammare di Stabia, popoloso comune della città metropolitana di Napoli ci ha inviato questa notte per avvisarci di questa particolare scelta di Fratelli d'Italia di indicare una donna, con una chiara storia di impegno politico a sinistra a coordinatrice dell'area dei Monti Lattari di Fratelli d'Italia.
Una scelta che non poteva non scatenare polemiche politiche all'interno del partito guidato da Giorgia Meloni tra sostenitori dell'attuale coordinatore cittadino l'avvocato Ernesto Sica e la dirigenza provinciale che ha indicato Marida Polito come responsabile di collegio.



Dal compagno, già rifondatore del comunismo Vozza a Fratelli d'Italia. Una nomina che potrebbe sembrare ai più contro natura che ha creato una profonda spaccatura nel partito guidato da Giorgia Meloni che concorrerà quasi certamente, salvo imprevisti, nella coalizione di centro destra.

Marida Polito è stata nominata coordinatrice di zona di Fratelli d'Italia dell'area stabiese e dei Monti Lattari, un incarico che gli è stato affidato dal coordinatore provinciale Arturo Sorrentino al fine di gestire il percorso di avvicinamento del partito alle prossime elezioni politiche, previste per domenica 4 marzo.
La Polito, ad onor del vero, è stata candidata al consiglio comunale di Castellammare di Stabia nella lista civica Costruiamo insieme alle comunali del 5 giugno 2016 conquistando solo 136 voti di preferenza a sostegno del candidato sindaco Salvatore Vozza, la cui militanza a sinistra è cosa nota a tutti.
Una militanza a sinistra contestata dall'attuale portavoce cittadino Ernesto Sica che dichiara : "questa anziana comunista ha solo avuto una nomina di coordinatrice di zona che da statuto non esiste, fatta da un presidente dimissionario, quindi nulla. Sono sempre io, precisa Sica, l'unico coordinatore cittadino e anche questi errori burocratici tra poco verranno cancellati. La politica è militanza e non servilismo".
In tempi davvero rapidi è giunta la pepata replica del deputato Marcello Taglialatela che ha affermato: "Marida Polito, in realtà ha lunghi trascorsi nelle fila della destra e ha partecipato di recente al congresso nazionale di Fratelli d'Italia a Trieste, per cui è entrata qui dalla porta principale.
Non c'è alcuna anomalia in questo incarico, precisa l'esponente di Fdi, perché il nostro obiettivo consiste nell'affermare le ragioni della destra su questo territorio e ci occorreva una persona che avesse una visione adeguata dei collegi. 
Taglialatela infine lancia una stoccata a Sica, ricordando come l'elezione del coordinatore cittadino avvenne con un congresso che a Castellammare non c'è stato, pertanto Sica non è il coordinatore cittadino ma è il portavoce del partito, un ruolo che dovrebbe richiedere una capacità di aggregazione che in questo caso non si è vista. Criticare, conclude Taglialatela, chi ci da una mano è un atto di immaturità ed inesperienza. 

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