domenica 21 gennaio 2018

A Latina l’Antifascismo militante offende la memoria collettiva imbrattando 2 monumenti simbolo

  Ieri a Latina dei vandali, approfittando dell'oscurità della notte per non essere identificati, hanno preso di mira due monumenti simbolo della città imbrattandoli con le bombolette spray. Si tratta del monumento ai Caduti posizionato all’interno del Parco Falcone e Borsellino e del Cippo che si trova nella centralissima Piazza Dante. 

  Il primo, il Monumento ai Caduti che risale agli anni ’60 ed è un'opera dell’architetto Oriolo Frezzotti che realizzò la stele con un unico blocco di travertino, è stato sfregiato con della vernice spray nera imbrattando la dedica incisa e siglando il gesto con la “A” cerchiata degli anarchici. Il secondo, il Cippo monumentale donato dal comune di Treviso a Littoria nel lontano 1933, è stato vandalizzato, sempre con vernice spray, con la scritta Antifa(scista) e con due righe che coprono la scritta Littoria. 

  Due azioni deprecabili e da condannare senza se e senza ma perché offendono la memoria di tutti i caduti delle guerre, nessuno escluso, compresa anche quella dei partigiani ai quali questi vandali senza volto hanno pensato di aver reso onore. 

  Il gesto ha indignato l'intera comunità di Latina e provocato la ferma condanna dell’amministrazione comunale: “Tali atti vandalici - ha dichiarato il Sindaco Damiano Coletta - offendono tutti i cittadini di Latina non solo per la violazione perpetrata ai danni della memoria di quei caduti che hanno combattuto per la patria, ma anche per aver offeso e danneggiato la comunità intera. Il danno morale inflitto alla città è incommentabile”.

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