sabato 30 dicembre 2017

'Sono tornato' l’incubo del Duce diventa una commedia al cinema

(A.c) E sì, il personaggio di quest'anno che sta per concludersi è indubbiamente Benito Mussolini. A ben 72 anni dalla sua morte non si riesce a fare a meno di lui, del Duce. E’ stato definito in tutti i modi: “il male assoluto”, Grande statista, dittatore, idolo eppure ancora oggi, a distanza di quasi un secolo di vita, è ancora tremendamente attuale.

Nel 2017 sono state spese molte energie per scongiurare ritorni di fiamma sul Duce e soffocare ogni rigurgito fascista: è stato impegnato il Parlamento per le cosiddette "leggi speciali", sono state chiuse spiagge, vietato la vendita di souvenir, censurato slogan e saluti, è stata perfino profanata la sua tomba in nome dell’antifascismo militante e fatto ogni tipo di campagna contro eppure ancora c’è chi ha paura di un suo improbabile ritorno.

Ed ecco spuntare anche un film comico. Uscirà a febbraio nelle sale cinematografiche “Sono tornato”. Una parodia - remake del tedesco “Lui  è tornato” (su Hitler) di David Wnendt - che cerca d’immaginare cosa succederebbe oggi in Italia se tornasse Benito Mussolini e cercasse di risalire al potere. Una commedia - dai trailers - un pò troppo leggera che rischia di avere come unico risultato quello di ridicolizzare e trasformare in macchietta l'uomo del Ventennio. 

Il film uscirà nel pieno della campagna elettorale e a pochi giorni dalla Giornata della memoria e questo darà alla pellicola un significato molto più ampio rispetto alla trama della sceneggiatura. Le intenzioni del regista, per quello che riusciamo a capire dalle dichiarazioni che accompagnano il lancio della pellicola, dovrebbero essere quelle di mettere in guardia gli italiani dal ritorno al fascismo nell’Italia globalizzata del ventunesimo secolo ed è facile prevedere che  ci saranno critiche e reazioni da una parte e dall'altra.

Di vero c’è che non ci saranno film e leggi Fiano che tengano se non si riuscirà a fare piena luce sul fascismo e sul suo ventennio. Il fascimo, da qualunque parte lo si guardi, è un pezzo di storia che appartiene a tutto il popolo italiano e fino a quando verrà raccontato da una sola parte e non verrà fuori la “vera” verità storica, nel bene e nel male, ci sentiremo sempre obbligati a voltarci indietro ogni volta che dovremo fare un benedetto passo in avanti.

Intanto ecco il trailer:


LA TRAMA: Sono tornato è un film di genere commedia del 2018, diretto da Luca Miniero e interpretato, tra gli altri, da Massimo Popolizio, Frank Matano, Stefania Rocca, e Guglielmo Favilla. Uscita al cinema il 01 febbraio 2018. Distribuito da Vision Distribution.
Sulla scorta di Lui è tornato, film tedesco che immagina il führer a spasso per la Berlino dei giorni nostri, l'italiano Sono tornato vede uno smarrito Benito Mussolini (Massimo Popolizio) riapparire in piazza Vittorio a Roma con la divisa sporca e il volto tumefatto. Il Duce non apprezza lo scenario multiculturale della piazza gremita, né comprende l'attaccamento morboso all'arnese "telefonino". Assorbiti dagli schermi e persuasi che si tratti dell'ennesima attrazione per turisti, i passanti continuano a ignorarlo finché Frank Matano, guidato da necessità e fiuto di giornalista, credendolo un attore, non gli propone di apparire in Tv. Per il Duce è l'occasione di riconquistare le masse. 

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