lunedì 11 dicembre 2017

Corteo di CasaPound a Ponte San Giovanni, Anpi e Cgil: Perugia è antifascista, non sia autorizzato

(G.p)E' previsto per sabato 16 dicembre, con inizio alle ore 16, il corteo di Casa Pound a Ponte San Giovanni, uno dei quartieri più popolosi della periferia di Perugia.
A dare l'annuncio alla stampa ed all'opinione pubblica è Antonio Ribecco, responsabile perugino del movimento della tartaruga frecciata.
Abbiamo scelto questo quartiere, afferma Ribecco, perché e’ il simbolo della periferia completamente stravolta dall’immigrazione incontrollata, che crea problemi quotidiani anche agli anziani, con le pressanti richieste di soldi da parte di donne straniere per favori sessuali nei parchi del quartiere, per non parlare poi dei problemi legati alla spaccio di droga e alla prostituzione”.
“Con questo corteo – conclude Ribecco – vogliamo dare voce a tutti quegli italiani vessati da questi soprusi e che sono stanchi dalle non risposte delle istituzioni.
Dopo il corteo ci sarà un incontro con Simone Di Stefano segretario nazionale di Casa Pound al quale parteciperà anche Andrea Nulli, primo consigliere comunale del movimento in Umbria e più precisamente a Todi ed. Il tema dell’incontro sarà Direzione Parlamento, infatti l’obbiettivo dichiarato del movimento è quello di superare lo sbarramento del 3% ed entrare in parlamento alle imminenti elezioni politiche, dopo gli ottimi risultati a Lucca, Todi, Bolzano ed Ostia”.
Il corteo anti degrado ed anti criminalità organizzato per sabato 16 dicembre da Casa Pound non poteva non scatenare polemiche politiche sostenute in primo luogo dalla Confederazione Generale Italia del lavoro e dall'associazione nazionale partigiani d'Italia che, con una nota, diffusa alla stampa, hanno chiesto al Questore ed al Prefetto di non autorizzare tale manifestazione.
Nota che pubblichiamo per intero.
Perugia è città di pace, Perugia è città dell’accoglienza, Perugia è, oggi come ieri, fieramente, città antifascista. Per questo come Cgil e Anpi, insieme a tutte le altre realtà associative che si riconoscono nei valori della Costituzione, riteniamo inaccettabile che i nuovi fascisti di Casa Pound sfilino e manifestino per le vie della nostra città. Sarebbe un fatto grave, tanto più alla luce dei recenti episodi di violenza neofascista che si sono verificati in diverse zone del Paese, da ultimo l’aggressione di un dirigente della Fiom Cgil a Forlì. Siamo pertanto a chiedere alle autorità competenti di non autorizzare la sfilata neofascista promossa nel quartiere di Ponte San Giovanni per sabato 16 dicembre. In caso contrario saremo pronti a difendere i nostri quartieri da chi vuole sporcarli con l’odio, l’intolleranza e la paura del diverso.

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