26 dicembre 2003: con l'occupazione di via Napoleone III nasce CasaPound - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Post Top Ad

Post Top Ad

martedì 26 dicembre 2017

26 dicembre 2003: con l'occupazione di via Napoleone III nasce CasaPound

La notte del 26 dicembre 2003 un gruppo di militanti della destra radicale romana, guidati da Gianluca Iannone, il popolare leader della band Zetazeroalfa, guida l'occupazione di un palazzo pubblico abbandonato all'Esquilino, alle spalle della stazione Termini. Gli attivisti conducono da un anno e mezzo l'esperienza di CASA MONTAG, un “centro sociale” aperto nel luglio 2002 all’estrema periferia, sulla Tiberina, dedito ad attività culturali. 
Con CASA POUND il movimento delle occupazioni non conforme evolve verso un più diretto impegno sociale e politico. In pochi mesi si succedono i tentativi di occupazione delle varie CASE ITALIA (ai Parioli, al Torrino, a Monti), per affrontare il dramma dei senzatetto, tutte stroncate rapidamente dagli sgomberi polizieschi. 
Resiste invece, dopo 14 anni, il primo squat di destra, nel cuore del quartiere più multirazziale della Capitale, una sfida aperta, sul suo terreno, alla sinistra solidarista, con la proposta della “preferenza nazionale” per l’abitazione e il diritto al “mutuo sociale” contro gli arricchimenti di finanziarie, banche e immobiliari. 
Il riferimento al poeta americano è preciso: il fitto è usura, il possesso della casa un diritto naturale, come spiegano nel video del 2004 "I colori del nero" Simone di Stefano e Flavio Nardi. E così il simbolo dell’occupazione è una tartaruga stilizzata, un animale che la casa se la porta appresso per tutta la vita. Oggi il palazzo di via Napoleone III è il centro di un network politico e associativo con più di cento sedi in tutt'Italia, ricco di associazioni sportive, di volontariato, di escursionismo e protezione civile, munito di un robusto circuito informativo (un quotidiano online che è anche un periodico cartaceo, Il Primato Nazionale, una webradio, Bandiera Nera, una presenza organizzata e capillare sui social) e una grande capacità di irrompere nel circuito mediatico mainstream e di conquistarsi grande visibilità. Con un sogno nel cassetto: sfondare la barriera del 3% ed entrare in Parlamento il prossimo 4 marzo.

Nessun commento:

Posta un commento

Banner 700