domenica 26 novembre 2017

Verona, i corsi per avvocati li organizzano i neonazisti

(G.p)Per giovedì 30 novembre, con inizio alle ore 21, presso la sala convegni dell'Ater, a Verona  è previsto  un convegno intitolato Per una legittima difesa, accredito dal consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Verona. Nel corso dell'incontro verrà presentato il libro di Nicolò e Marco Petrali intitolato Legittima difesa, la vera storia di una rapina finita nel sangue.
La partecipazione al convegno vale un credito formativo per gli avvocati del Foro. Ad organizzare l'evento, come ci racconta Paolo Berizzi su Repubblica è Fortezza Europa, la nuova formazione politica della destra radicale, nata da una scissione interna alla sezione veronese di Forza Nuova, il cui leader è Emanuele Tesauro, già fondatore di Forza Nuova in città, fondatore e vocalist degli Hobbit, gruppo di musica alternativa, e non Yari Chiavenato come erroneamente riporta l'articolo.




Sei un avvocato veronese e vuoi acquisire un credito formativo in materia di diritto penale? Basta partecipare( previa iscrizione) all'incontro intitolato " Per una legittima difesa" il 30 novembre, alle ore 21, nella sala convegni dell Ater( L'iniziativa è accreditata dal consiglio dell'Ordine degli avvocati di Verona. Il che sarebbe assolutamente normale se non fosse che ad organizzarlo è una formazione di estrema destra e di chiara ispirazione neonazista "Fortezza Europa". Nome non casuale: deriva dal termine usato dalla propaganda del Terzo Reich per indicare l'Europa continentale sottoposta al predominio politico militare della Germania nazista contrapposto agli alleati anglo sassoni.

A presentare il convegno formativo per gli avvocati,  ospiti: Nicolò e Marco Petrali, autori del libro Legittima difesa. La vera storia di una rapina finita nel sangue che racconta l'odissea giudiziaria di loro padre, Giovanni Petrali, il tabaccaio milanese che nel 2003 uccise uno dei suoi rapinatori, sarà Emanuele Tesauro, presidente di Fortezza.
Lui introdurrà il tema dopo i saluti istituzionali dei politici( il vice sindaco ed europarlamentare della Lega Nord Lorenzo Fontana, il consigliere comunale sempre Lega Vito Comencini, e il suo collega Andrea Bacciga, lista Battiti
Ma vediamo più da vicino chi sono i promotori. Fortezza Europa è l'ultima nata nella galassia nera del Veneto. Prende forma da una scissione della sezione veronese di Forza Nuova: uno strappo consumato prima delle ultime elezioni amministrative in seguito a contrasti sul sostegno allora candidato, oggi sindaco, Federico Sboarina. A differenza dei forzanovisti, Fortezza( sulla quale il deputato dem Emanuele Fiano ha presentato un'interrogazione parlamentare) appoggiava il candidato del centro destra( sfidato dalla senatrice Patrizia Bisinella, fidanzata del sindaco uscente Flavio Tosi) Interessante è sapere chi è il leader dei "fortezzini" :Yari Chiavenato, già segretario provinciale di Fn, nazi skin, e ultrà dellHellas Verona.
Maglie nere con croce celtica, i militanti di Fortezza, formalmente un'associazione culturale, si ritrovano in zona San Zeno, presso un negozio di abbigliamento London Calling.
Si dichiarano alternativi sia a Fn che a Casa Pound e ambiscono a diventare una comunità nazionalsocialista( sul modello dei Dodici Raggi di Varese). Adesso, con l'iniziativa accreditata dall'ordine degli Avvocati, hanno fatto bingo. E in città è polemica. 
Siamo indignati e amareggiati, scrive una ventina di avvocati scaligeri in una lettera al consiglio dell'ordine veronese, tra i primi firmatari Federica Panizzo e Mauro Ferrari. La scelta di attribuire crediti formativi attraverso un incontro organizzato da un 'associazione come Fortezza appare quanto meno discutibile.  A maggior ragione su un tema delicato come la legittima difesa. La libertà di pensiero e di espressione, aggiungono, deve essere sempre accompagnata dal riconoscimento che siamo uno stato antifascista. Qual è la posizione di Fortezza Europa in merito? Siamo sicuri che i promotori del convegno facciano propria la conoscenza della XII disposizione transitoria finale della Costituzione?
Interpellato da Repubblica, Alessandro Rigoli, presidente del consigli dell'Ordine degli avvocati di Verona, replica: "a noi interessa la natura formativa dell'evento, che deve avere un carattere giuridico. E questo ce l'ha. Accreditiamo ogni anno circa 200 eventi, vagliati dalla nostra commissione. Se non ravvisiamo un bollino rosso, possono accedere ai crediti.
E su Fortezza Europa, niente da dire?
Non li conosco bene. Ma se l'evento ha natura formativa bene. Se invece fosse mirato alla ricostruzione di un partito o alla legittimazione culturale di una formazione politica, è chiaro che il discorso cambia. Appunto.

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